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La Sfera e lo Spillo

Magie di Napoli, la Juve sta a guardare

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Il Napoli annichilisce la Juventus. Nel big match del venerdì sera la squadra di Luciano Spalletti umilia la Vecchia Signora. I partenopei sfoderano la prestazione maiuscola, da prima pagina.

Gli azzurri partono con il piede sull’acceleratore spingendo all’angolo del green gli undici di Max Allegri. La forza fisica, la qualità tecnica, la velocità di esecuzione dello spartito, il gioco del Napoli sono caratteristiche da prima della classe.

La capolista prende il largo e ridimensiona le ambizioni degli ospiti. Novanta minuti giocati con intensità e vigore. Sono bastati trentanove minuti al Napoli per rivendicare la legge vincente dello stadio Maradona.

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Il gol dell’argentino Di Maria è solo pura illusione. Qualche sprazzo di reazione muscolare e di nervi non salvano la prestazione dei bianconeri.

Luciano Spalletti impartisce una dura lezione a Massimiliano Allegri. Sulla carta la rosa della Juventus non ha nulla da invidiare ma il volume di gioco espresso è insufficiente. Una squadra priva di compattezza, sfilacciata tra i reparti, mai realmente nel vivo della contesa.

Non ci sono recriminazioni, Il Napoli ha giocato a calcio, la Juventus ha subito passivamente gli eventi. È una doccia fredda per la truppa bianconera che dopo la lunga striscia positiva di risultati subisce una cocente sconfitta.

Lo score al passivo è pesante e la prestazione abulica, negativa, rappresenta la cartina di tornasole.

Osimhen e compagni hanno una marcia in più e giocano con spirito mai domo, per la Juve è notte fonda.

IL TABELLINO

Napoli-Juventus (5-1)

Reti: Osimhen (N) -al minuto 14 e 65-, Kvaratskhelia (N) -al minuto 39-, Di Maria (J) -al minuto 42-, Rrahmani (N) al minuto 55-, Elmas (N) -al minuto 72-

UP and DOWN

Osimhen e Kvaratskhelia sono sugli scudi. La mediana napoletana supporta con cristallina qualità il fraseggio a 1 o 2 tocchi.

Bremer è apparso fuori forma, a tratti impacciato e maldestro. Chiesa è lontano dalle sue migliori performance. Nel complesso i bianconeri sono da rimandare; difesa sbadata, centrocampo senza passo e piglio, attacco evanescente.

-Calendario della 18esima giornata

Cremonese-Monza (domani ore 15.00)

Lecce-Milan (domani ore 18.00)

Inter-Verona (domani ore 20.45)

Sassuolo-Lazio (domenica ore 12.30)

Torino-Spezia (domenica ore 15.00)

Udinese-Bologna (domenica ore 15.00)

Atalanta-Salernitana (domenica ore 18.00)

Roma-Fiorentina (domenica ore 20.45)

Empoli-Sampdoria (lunedì ore 20.45)

Magie di Napoli, la Juve sta a guardare.

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

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