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Calcio

Trento di nuovo in campo, domani al Briamasco arriva la Virtus Verona

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A soli tre giorni di distanza dal match contro la Pergolettese, per il Trento è già il momento di tornare in campo: mercoledì 16 marzo (calcio d’inizio alle ore 18) la compagine gialloblu ospiterà allo stadio “Briamasco” la Virtus Verona nel turno infrasettimanale valevole per la 32esima giornata – la 13esima del girone di ritorno – del campionato di serie C.

Sino a questo momento il Trento, che in classifica occupa la quattordicesima posizione a quota 32 punti, a meno tre dalla zona playoff e con 2 lunghezze di margine sulla quota playout, ha disputato 15 gare casalinghe, conquistando complessivamente 19 punti, in virtù di 5 successi (contro Pro Patria, Giana Erminio, Fiorenzuola, Lecco e Piacenza), 4 pareggi (contro Mantova, Albinoleffe, Pro Vercelli e Padova) e 6 sconfitte (contro Feralpisalò, Pergolettese, Seregno, Renate, Südtirol e Legnago Salus), con uno score di 15 reti realizzate e 13 subite.

La Virtus Verona, invece, è attualmente 11esima in classifica con 35 punti, tre in più rispetto ai gialloblu, in trasferta ha disputato 15 gare, conquistando 14 punti per effetto di 3 successi (contro Seregno, Juventus U23 e Pro Sesto), 5 pareggi (contro Pergolettese, Giana Erminio, Lecco, Feralpisalò, Legnago Salus) e 6 sconfitte (contro Südtirol, Renate, Pro Patria, Pro Vercelli, Triestina e Fiorenzuola), con uno score di 15 reti realizzate e 18 subite.

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Mercoledì le cassa della Tribuna Nord dello stadio “Briamasco” aprirà alle ore 15.

La sfida tra Trento e Virtus Verona sarà trasmessa in diretta su Eleven Sports all’indirizzo www.elevensports.it (servizio a pagamento) con il commento di Danilo Pasqualino.

Così in campo.

Mister Parlato non potrà disporre di Pasquato, Izzillo, Nunes e Ruffo Luci e ha convocato 21 giocatori.

I nostri avversari.

Fondata nel 1921, la Virtus Verona è la seconda realtà calcistica della città scaligera.

Nel 2006 sale per la prima volta in serie D, conquistando nel 2013 il passaggio tra i professionisti dopo aver vinto i playoff nazionali. L’esperienza tra i “pro” dura una sola stagione, vista la retrocessione del 2014.

Il ritorno in serie C è datato 2018 e la retrocessione del 2019 è “sanata” dall’immediata riammissione in categoria.

Gli elementi di spicco dell’organico guidato dal presidente – allenatore Luigi Fresco, dal 1973 alla Virtus Verona, di cui è tecnico della prima squadra dal 1982, sono il portiere classe 1998 Sheikh Sini, dal 2016 alla Virtus e numero uno della nazionale del Gambia, il centrocampista islandese Emil Hallfredsson (178 presenze e 5 reti in serie A con Reggina, Verona, Udinese e Frosinone, 73 presenze e 1 rete con la Nazionale Islandese), il trequartista Domenico Danti, alla quinta stagione con la Virtus Verona (4 in serie C: 110 presenze e 26 reti e 1 in serie D: 25 presenze e 12 reti) ed ex Reggina e Vicenza in serie B (10 presenze), Cosenza, Ternana, Nocerina, Barletta e Albinoleffe in C (129 presenze e 20 reti) e gli attaccanti Rachid Arma (22 presenze e 2 reti in serie B con Torino, Cittadella e Vicenza, 374 presenze e 130 reti in serie C con Spal, Carpi, Pisa, Reggiana, Pordenone, Triestina, Vicenza e Virtus Verona), Andrea Nalini (40 presenze e 2 reti in serie A con il Crotone, 45 presenze e 3 reti in serie B con Crotone, Salernitana e Vicenza, 47 presenze e 3 reti in serie C con Virtus Verona, Salernitana e Vicenza) e Gianmarco Zigoni (131 presenze e 25 reti in serie B con Treviso, Frosinone, Pro Vercelli, Spal e Venezia, 172 presenze e 52 reti in serie C con Avellino, Lecce, Monza, Spal, Novara, Mantova e Virtus Verona).

I colori sociali della Virtus Verona sono il rosso e il blu.

Gli ex della partita.

L’unico ex della sfida sarà il capitano gialloblu Andrea Trainotti, che con la formazione veronese ha disputato quattro campionati, due di serie C (2013 – 2014 e 2018 – 2019) e due di serie D (2011 – 2012 e 2012 – 2013) per un totale di 129 presenze e 6 reti.

I precedenti.

Quello di domenica sarà il secondo incrocio in ambito professionistico (il primo è la gara d’andata). Sono invece sei i precedenti in gare ufficiali tra le due formazioni, tutti in serie D. Trento e Virtus Verona si sono affrontate nella stagione 2006 -2007 (doppio pareggio per 0 a 0), nella stagione 2008 – 2009 (successo gialloblù per 3 a 1 e vittoria veneta per 1 a 0) e nell’annata  2010 – 2011 (pareggio per 1 a 1 e vittoria per 4 a 2 della Virtus). 

La terna arbitrale.

A dirigere Trento – Virtus Verona sarà Domenico Castellone, appartenente alla sezione di Napoli, alla sua prima gara ufficiale in serie C.

Gli assistenti saranno Amedeo Fine ed Emanuele Spagnolo, appartenenti rispettivamente alle sezioni di Battipaglia e Reggio Emilia, con Alessandro Di Graci – della sezione di Como – nelle vesti di Quarto Ufficiale.

Tv e Internet.

La sfida tra Trento e Virtus Verona sarà trasmessa in  diretta, in modalità streaming video, su Eleven Sports all’indirizzo www.elevensports.it con la voce di Danilo Pasqualino.

Sul sito www.actrento.com sarà proposta la diretta testuale dell’incontro in modalità livescore e gli aggiornamenti saranno sempre attivi anche sui Social Network gialloblu.

I convocati.

Portieri: Cazzaro (1999); Marchegiani (1996); Pigozzo (2000).

Difensori: Bearzotti (1996); Carini (1990); Galazzini (2000); Dionisi (1985); Oddi (2002); Raggio (2001); Seno (2000); Simonti (2000); Trainotti (1993).

Centrocampisti: Caporali (1994); Osuji (1990); Scorza (2000).

Attaccanti: Barbuti (1992); Belcastro (1991); Bocalon (1989); Chinellato (1991); Pattarello (1999); Vianni (2001).

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