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Dolomiti Energia Trentino, domani a Napoli sfida d’alta classifica con la “matricola terribile”

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Possibili quintetti

Napoli
G – Jeremy Pargo, G – Jason Rich, F – Jordan Parks, F – Markis McDuffie, C – Reggie Lynch

Trento
G – Diego Flaccadori, G – Wesley Saunders, F – Cameron Reynolds, F – Jordan Caroline, C – Johnathan Williams

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1. Si riparte!

Il successo in overtime contro Tortona e la sconfitta contro Ankara sono stati gli appuntamenti di rilievo di una settimana agrodolce per i bianconeri, sempre più lanciati nelle parti alte della classifica in campionato e un po’ più in difficoltà in termini di risultati e performance nella coppa europea. Contro Napoli domenica va in scena un vero e proprio big match, visto che l’Aquila come i campani occupa il terzo posto della classifica alle spalle della coppia di corazzate formata da Milano e Virtus Bologna.

Per Trento il ruolino di marcia da 7 vittorie e 4 sconfitte in 11 giornate rappresenta la miglior partenza in campionato dal 2015-2016, quando la Dolomiti Energia di Ju-Ju Wright aprì la stagione regolare vincendo 8 incontri dei primi 11 e ottenne la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia forte di un brillante terzo posto in classifica al termine del girone di andata. 

2. Coppia d’assi

Il buon avvio di stagione dei bianconeri in Serie A è anche figlio dell’ottima produzione offensiva di Cameron Reynolds e Diego Flaccadori: l’Aquila in otto anni di Serie A non ha mai chiuso una stagione con due giocatori sopra quota 15 punti di media segnati. Cam si sta confermando un attaccante fuori categoria per capacità di colpire in area o dal perimetro, adattandosi a diverse situazioni tattiche con versatilità e carattere; Flacca ogni giorno che passa è sempre più leader e trascinatore, specialmente sotto pressione e negli ultimi 10′ di partita.

Lo show balistico messo in campo contro Tortona, nel match in cui Diego ha aggiornato il suo massimo in carriera per punti segnati (24), canestri dal campo realizzati (10) e rimbalzi catturati (otto). Dietro ai canestri e alle giocate della splendida coppia Cam-Flacca però c’è una squadra apparsa in crescita in tutti i suoi interpreti, anche chi come Max Ladurner o Luca Conti esce dalla panchina senza tanti minuti di campo. Contro Ankara la “second unit” bianconera ha mostrato confortanti passi in avanti dal punto di vista della personalità e della capacità di avere un impatto sul match su entrambi i lati del campo. 

3. Quanto si’ bella, Napule!

La miglior partenza di una neopromossa dai tempi di… Trento! L’avvio dei stagione della GeVi Napoli di coach Pino Sacripanti è tra le più vincenti e convincenti della storia della Serie A di basket: merito di un gruppo che ha saputo reagire alla grande alle difficoltà di inizio stagione e alla perdita di due pedine importanti per strada come il play Josh Mayo e il centro Frank Elegar. I decisi interventi della società sul mercato hanno consegnato a coach Sacripanti una squadra esperta ma dinamica, tostissima fisicamente ma anche dotata di grande talento.

Avere in squadra un giocatore già MVP del campionato come Jason Rich (fortemente voluto dal coach che lo ebbe ad Avellino in quella magica stagione 2017-18) male non fa, soprattutto perché intorno a lui ci sono un paio di giocatori in rampa di lancio come Jordan Parks (12,9 punti a partita) e soprattutto Markis McDuffie, una delle più liete sorprese di questo campionato (13 di media). In regia oltre alla classe infinita di Jeremy Pargo c’è la sfrontata gioventù di Arnas Velicka, mentre in area per sostituire l’infortunato Elegar è arrivato l’ex Lokomotiv Kuban Reggie Lynch. Nella batteria di italiani, lo scorso anno protagonisti nel cammino promozione, occhio alla fisicità di Andrea Zerini (altro ex Avellino) e Eric Lombardi, oltre ai tiri dall’arco di Pierpaolo Marini. 

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