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Dolomiti Energia Trentino di nuovo in campo alla BLM Group Arena

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Chiuso il girone d’andata al sesto posto e con 16 punti, frutto di 8 vittorie e 7 sconfitte, i bianconeri aprono la seconda metà di regular season in Serie A UnipolSai con un match particolarmente complicato ospitando la lanciatissima Varese.

I bianconeri hanno ottenuto la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia e si sono confermati per buona parte della stagione nella parte “sinistra” della classifica, ma le prestazioni nelle sconfitte interne con Brindisi e Reggio Emilia non hanno soddisfatto, in primis, coach Molin e la squadra stessa: l’imperativo è riscattare quelle prove opache con un match di intensità e carattere al cospetto di una delle realtà più in forma del campionato.

Sul proprio campo l’Aquila Basket in stagione ha già saputo avere la meglio su squadre come Milano e Gran Canaria, e proprio da quel tipo di prestazioni dovrà ripetere la capacità di fare la differenza a rimbalzo e con la propria difesa di squadra, trovando poi nella metà campo offensiva protagonisti diversi in diversi momenti della partita. 

I biancorossi arrivano a Trento sulle ali dell’entusiasmo e con l’etichetta di “squadra del momento” in Serie A: le ultime due vittorie con Brindisi e Napoli hanno portato a 5 il numero di partite chiuse oltre i 100 punti a referto, rendendo la squadra di coach Matt Brase quella con il miglior attacco di tutto il campionato a oltre 93 punti di media realizzati.

Il sistema offensivo dal sapore NBA messo in campo dai lombardi oltre allo spettacolo per ora ha garantito anche i risultati: 9 vittorie e 6 sconfitte nelle prime 15 di campionato e quinto posto in classifica con tanto di qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. Il metronomo dell’attacco frenetico ma produttivo di Varese è il frizzante play Colbey Ross, miglior realizzatore (17,8 punti) e assistman (6,7 di media) della squadra.

Le minacce sul perimetro sono tante, tantissime: si spazia dal fenomenale “bomber” Markel Brown (16,1 punti di media con quasi 3 triple a bersaglio) fino all’ala Jaron Johnson (15,4 punti) per arrivare al roccioso portoricano Justin Reyer (12,5 punti) e ai promettenti azzurri Caruso e Woldetensae. Occhio anche alle qualità balistiche di capitan Ferrero, storicamente chirurgico quando affronta la Dolomiti Energia, e all’atletismo dirompente del centro Tariq Owens, uno dei migliori stoppatori del campionato. 

E’ in perfetto equilibrio il conto dei 16 precedenti tra le due squadre da quando Trento è arrivata in Serie A nel 2014: 8-8 il bilancio delle sfide dirette tra biancorossi e bianconeri. A Masnago l’Aquila colse, proprio nel 2014, il suo storico primo successo esterno nella massima serie, e proprio a Masnago è tornata a vincere quest’anno con una tripla di Grazulis allo scadere del supplementare.

Alla BLM Group Arena la Dolomiti Energia non batte Varese addirittura dal febbraio 2019: nel 2019-20 non si giocò causa interruzione del campionato per il Covid, nelle due stagioni successive si è imposta in entrambi i casi la Openjobmetis (una volta di 3 e una volta di 6 punti). Insomma, la storia recente dei confronti tra le due squadre sembra indicare che domani al palazzetto di Trento andrà in scena un match combattuto e spettacolare. 

La Dolomiti Energia concede 75,3 punti di media in campionato ed ha, numeri alla mano, la seconda miglior difesa della Serie A dietro alla capolista Milano: se riuscirà a tenere vicina a quelle cifre Varese, si darà concrete chance di giocarsi i due punti; per competere con la produzione offensiva dei lombardi Trento dovrà allo stesso tempo alzare le proprie percentuali al tiro limitando al massimo le palle perse. 

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