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Meraviglioso. Il Trento riscopre la bellezza di vincere in casa e trionfa 3-1 contro la Pro Sesto.

Meraviglioso. Il Trento riscopre la bellezza di vincere in casa e trionfa 3-1 contro la Pro Sesto.

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generica - BonaLore Images

Come la fenice risorge dalle proprie ceneri, gli aquilotti spiccano il volo al Briamasco in una serata trionfale di rivalsa e caparbietà, vincendo 3-1 su una buonissima Pro Sesto e guadagnado 3 punti.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Mister Bruno Tedino: ”Ci tengo a dedicare questa vittoria al nostro Presidente, Mauro Giacca, ed a Leon Sipos. Alla vigilia del match avevo espresso tutto il mio ottimismo senza remore perché so come lavora la mia squadra ed oggi abbiamo dimostrato sul campo, nel nostro stadio, quello che sappiamo fare. Abbiamo disputato una buona partita, con coraggio ed intensità. Nella prima mezzora di gioco siamo riusciti a tenere bene la palla partendo da dietro, purtroppo non siamo riusciti ad andare in vantaggio per primi, subendo la rete di Bruschi nel secondo tempo. In quel preciso istante ho visto la reazione giusta dei miei ragazzi che non demordono e scelgono, nel momento più complicato, la via del raziocino, ricostituendo l’equilibrio interno al campo, andando prima in pareggio e poi alla vittoria. L’entrata di Pasquato è stata decisiva per la sua indiscutibile qualità e per la mentalità che porta in campo. Sono molto orgoglioso del mio gruppo e faccio i complimenti a tutti.

Tomi Petrovic:” Che bello tornare al gol! Per un attaccante non segnare per tante partite è svilente, abbiamo avuto un momento difficile, ma abbiamo lavorato bene ed ora siamo tornati a vincere e dobbiamo continuare così. Dedico il mio gol a Leon.

Andrea Trainotti:” Oggi, sin dal primo tempo, siamo stati bravi ad interpretare la gara con la giusta attitudine. Nella seconda parte del match, il gol dello 0-1 ci ha fatto davvero male, ma siamo riusciti a pareggiare e poi vincere con due gol di scarto. Dobbiamo fare i complimenti a tutta la squadra, siamo compatti ed abbiamo un unico obiettivo che vogliamo raggiungere il prima possibile.

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THE MATCH

L’alba di una nuova era, la quiete dopo la tempesta, il ritorno della Fortuna dalla propria parte o forse il semplice duro lavoro che porta i suoi frutti, l’importante è il risultato: 3-1 al Briamasco. La forza d’animo e la caparbietà che contraddistinguono la formazione dell’insostituibile mister Tedino sono tornate in campo facendo esplodere la tifoseria casalinga in un boato di emozioni e rivalsa. I cuori gialloblù battono gioiosi e sollevati per aver ritrovato la vittoria dopo tanto e ringraziano i loro giocatori, semplicemente meravigliosi.

La formazione gialloblù scende in campo con il consueto 4-3-3, allineato contro il 3-4-2-1 di Mister Parravacini.

Nei primi 30 minuti la squadra di casa si fa padrona del campo e già all’ 8’ il destro da fuori di Attys cerca la rete del vantaggio, trovando però la prontezza del salvataggio di Botti.

Al 23’ è il colpo di testa di Petrovic ad essere velenoso, perfettamente parato dall’estremo difensore biancazzurro. Sugli sviluppi del cacio d’angolo Frosinini intercetta la sfera ma colpisce la traversa.

Risponde a gran voce la squadra ospite facendo tremare gli aquilotti al 37’ con la bellissima conclusione di Bruschi, di pochissimo fuori dallo specchio della porta di Russo.

Il primo tempo termina in pareggio ed al rientro in campo la Pro Sesto segna subito il gol del vantaggio grazie alla precisione dell’iniziativa di Bruschi, che al 3’ mette in scena un imparabile calcio e trafigge la porta avversaria.

La risposta del Trento arriva dopo l’entrata dell’immenso Cristian Pasquato, che appena mette piede sul manto erboso ristabilisce equilibrio, stabilità e compattezza alla squadra ed è suo l’assist in direzione dei preziosi piedi di Christopher Attys, che al 23’ firma la rete del pareggio.

È il numero 8 gialloblù il vero protagonista di ogni ripartenza, l’uomo che, grazie alla sua falcata, cerca sempre la rete avversaria, in ogni momento, instancabile e tenace.

Sei minuti più tardi la splendida parabola dalla distanza di Ruggero Frosinini porta in vantaggio gli aquilotti che, sulla scia entusiastica del gol, incitati dal proprio pubblico in fervore, al 34’ trovano anche il tris grazie alla deviazione sotto porta di Tomi Petrovic, impeccabile nell’usufruire senza sbavature dell’ineccepibile cross di Anastasia.

Quella ganas de vencer che sembrava essere svanita nelle ultime cinque gare è tornata grazie al garnde spirito di rivalsa e l’ottimo lavoro svolto negli ultimi giorni. Il risultato è manifesto indiscutibile della rinascita gialloblù.

Martedì 24 ottobre si disputerà nella cornice dello Stadio Carlo Speroni, il match contro la Pro Patria, alle ore 18:30.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

A.C. TRENTO 1921 – PRO SESTO 3-1 (0-0)

Reti: 3’st Bruschi, 23’st Attys, 29’st Frosinini, 34’st Petrovic

TRENTO (4-3-3): Russo; Frosinini (31’st Vitturini), Trainotti, Ferri, Vaglica (Barison); Suciu (10’st Brevi), Rada, Attys; Anastasia (Obaretin), Petrovic, Terrani (10’st Pasquato).

A disposizione: Pozzer, Di Giorgio, Ercolani, Galazzini.

Allenatore: Bruno Tedino

MIGLIORE IN CAMPO: Attys

PRO SESTO: (3-4-2-1): Botti; Mapelli, Marianucci, Toninelli; Barranca (38’st Marchisano), Gattoni, Palazzi (31’st Ferro), Maurizii; Bussaglia (33’pt Sereni), Sala (31’st Petrelli); Bruschi (38’st Sanrarpia)

A disposizione: Formosa, Iotti, D’Alessio, Giorgeschi, Arras, Basili.

Allenatore: Francesco Parravicini

MIGLIORE IN CAMPO: Bruschi

ARBITRO: Adolfo Baratta di Rossanno

ASSISTENTI: Michele Colavito di Bari

IV UFFICIALE: Thomas Storgato di Castelfranco Veneto

Ammoniti: 16’pt Attys, 32’st Toninelli, 37’st Brevi.

Recupero: 2’+6’.

Totale spettatori: 700 circa

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