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La carica dei cadetti: i più attesi di Parma 2021

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Per capire di cosa stiamo parlando, basti ricordare che da questo evento sono passati quasi tutti i campioni olimpici azzurri di Tokyo 2020. Una giovanissima Antonella Palmisano vinse nel 2006 a Bastia Umbra sulla distanza dei 3000 di marcia, Filippo Tortu trionfò nel 2013 sulla pista di Jesolo negli 80, stessa specialità nella quale Fausto Desalu fu secondo a Desenzano del Garda nel 2009. Sempre a Desenzano, nell’impianto di casa, Marcell Jacobs saltò sul quinto posto del lungo.

Non c’era stata gloria invece per Massimo Stano, nel 2007 a Ravenna, fermato da una squalifica. Gimbo Tamberi e Lollo Patta sarebbero esplosi più tardi nel mondo dell’atletica, con i primi risultati di rilievo nella categoria allievi. Un rapido amarcord per sottolineare il valore dei Campionati Italiani Cadetti. Il momento in cui si comincia a sognare. A Parma, nel weekend, si gareggia per 36 titoli italiani under 16, in una sfida individuale e tra rappresentative regionali (ventuno), vetrina per i migliori atleti italiani nati tra il 2006 e il 2007. Le gare di sabato e domenica saranno precedute dalle cerimonia inaugurale in programma nel pomeriggio di venerdì, nel cuore di Parma, in Piazza Duomo, colorata dalla classica sfilata delle Regioni.

SPRINT E OSTACOLI – Dalla velocità, ecco una delle atlete-copertina della rassegna tricolore. In questa stagione la sprinter Alice Pagliarini (Marche/Atl. Avis Fano) ha ritoccato per tre volte la migliore prestazione italiana under 16 negli 80 metri, fino al 9.65 di Recanati in luglio. La pesarese di Fano era stata seconda nella scorsa edizione di Forlì e stavolta scatta da favorita. Sotto i dieci secondi è andata anche Valentina Lucchese (Friuli Venezia Giulia/Libertas Sacile) con 9.98. Negli 80 al maschile è Samuele Ciogli (Lazio/Nissolino Area Roma) a guidare le liste stagionali con il suo 9.07 e per contendergli il titolo si propongono soprattutto Simone Giliberto(Sicilia/Trinacria Sport) e il quarto classificato dello scorso anno Daniel Ohua (Lombardia/Cus Bergamo). Un ligure svetta nelle graduatorie dell’anno nei 300 metri: è Junior Igene (Spezia Marathon Dlf). Liste guidate al femminile dalla veneta Rebecca Agbortabi (Trevisatletica), unica fin qui sotto i quaranta secondi (39.10), anche se è già salita sul podio nella scorsa edizione (terza) la pugliese Jacqueline Akakpovi(Enterprise Giovani Atleti). Gareggerà sugli 80hs la trentina Sofia Pizzato (Usd Villazzano), quest’anno già in evidenza nella velocità con la MPI dei 150 metri (18.06). In pole position per il titolo nei 100hs c’è invece il toscano Federico Bellini (Atl. Campi Bisenzio), autore del 13.49 che comanda le liste 2021. La lombarda Carolina Molteni (Comense) e il toscano Okechukwu Agu (San Giuliano Sport) si presentano con le migliori credenziali nei 300 ostacoli.

MEZZOFONDO – Almeno tre protagonisti già “noti” sulla base di quanto fatto in questa stagione e nello scorso anno. La toscana Sonia Tissi (Assi Giglio Rosso Firenze) ha inanellato due successi tricolori, tra Forlì 2020 (campionessa italiana cadette nei 2000 metri) e Campi Bisenzio 2021 (tricolore nel cross). A Parma cerca la tripletta ma può insidiarla un’altra atleta toscana come Viola Paoletti (Uisp Prosport Scandicci), vicecampionessa italiana nel cross. E per completare il podio di Campi Bisenzio, è in gara anche Ginevra Mugno (Lazio/Atl. Frascati). Al maschile, il nome più conosciuto nel mezzofondo è il varesino Manuel Zanini (Lombardia/Atl. Gavirate), vincitore della Festa del Cross e del Campaccio, autore della migliore prestazione italiana U16 nel miglio, e qui iscritto nei 2000: ma attenzione anche al ligure Fikadu Santelia (Trionfo Ligure). Anna Galli (Emilia-Romagna/Atl. Parma Sprint), da padrona di casa, ambisce a difendere il titolo dei 1200 siepi conquistato lo scorso anno. E a molti dirà qualcosa Ebrahim Abdelwahed (Lazio/Fiamme Gialle Simoni): è il fratello minore del siepista azzurro Ahmed, è salito sul podio tricolore del cross (secondo) ed è l’uomo da battere nei 1200 siepi, opposto al secondo classificato della scorsa edizione Leonardo Trevisan (Emilia-Romagna/Atl. Parma Sprint). Nei 1000 metri, potrebbe ben figurare Latena Cervone (Toscana/Uisp Atletica Siena), terzo a Campi Bisenzio nella campestre: il confronto, sulla carta, è con Davide Barbone (Lazio/Fiamme Gialle Simoni) che dodici mesi fa ha chiuso la prova ai piedi del podio (quarto). 

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Al femminile, sempre nei 1000, si sono distinte soprattutto Lorenza De Noni(Veneto/Atl. Silca Conegliano) e la 2007 Elena Irbetti (Liguria/Atl. Spezia Duferco).

SALTI – L’intenzione è stupire anche nel lungo, dopo essersi messo in luce nel salto triplo. Aldo Rocchi (Lazio/Atl. Tiburtina) è l’uomo più atteso della rassegna, un talento che ha tolto a Andrew Howe il limite nazionale U16 nel triplo (portandolo a 15,17) e che nella scorsa stagione, al primo anno di categoria, era già campione italiano. La nuova sfida è nel lungo, specialità nella quale si è spinto fino a 7,06: qui il record di Howe è ancora lontano (7,52 nel 2000) ma la determinazione per incrementare la propria misura è tantissima. Sempre dal fronte Lazio, classe 2007, quindi al primo anno da cadetta, va seguita Raffaella Tsimi Atana (Studentesca Milardi Rieti) nel triplo, forte di un personale di 11,85. Nell’asta maschile, il Veneto parte con le migliori tre misure, in particolare con il 4,42 di Mattia Beda (Corpolibero Athletics Team), stessa situazione dell’alto femminile con tre lombarde a guidare le liste: a 1,64 Francesca Bianchi (Daini Carate Brianza), Sofia Paganoni (Centro Olimpia Piateda) e Greta Vuolo (N. Atl. Varese). Chance maggiori per il Veneto anche nel triplo maschile con Matteo Zattra (Us Summano) e nell’asta donne con Andrea Morgana Fogato (Fiamme Oro Padova), chiamata al duello con Margherita Schera (Piemonte/Battaglio Cus Torino). Nell’alto maschile il lombardo Stefano Monticelli (Atl. Estrada) è il leader 2021 con 1,90 e nel lungo cadette il Molise spera con Francesca Izzi (Atl. Isernia).

LANCI – Nel 2020 ha vinto Pietro Camilli, nel 2021 ci prova il fratello, di un anno più piccolo. Il Lazio vuole confermare il titolo nel martello grazie a Davide Camilli, il lanciatore delle Fiamme Gialle Simoni, leader stagionale. E con Ludovica Cola (Fiamme Gialle Simoni) può tentare anche la doppietta cadetti+cadette, anche se tra le donne la concorrenza è più agguerrita, vista la presenza di Eleonora Lintas(Liguria/Trionfo Ligure) e Margaret Mannering (Emilia-Romagna/Atl. Parma Sprint). Fin qui è ampio il margine tra Pietro Colonnella(Marche/Asa Ascoli Piceno) e tutti i rivali del giavellotto, mentre si profilano più aperte le gare di peso maschile con Mattia Pasquetti(Umbria/Atl. Città di Castello) e Marco Nardocci (Marche/Asa Ascoli Piceno) e di disco femminile con Sofia Tralli (Lombardia/Cus Pavia) e Martina Lukaszek (Puglia/Foggia Atletica). Potenzialmente all’insegna di atleti del sud il disco maschile con il siciliano Ferdinando Altomare (Milone Siracusa) e il calabrese Marco Caccamo (Atl. Olympus), del peso cadette con la campana Chiara Saccomanno (Libertas Amatori), che si misura con la veneta Anita Nalesso (Trevisatletica) in una sfida interamente 2007, e del giavellotto cadette con la campana Malinka Wojcikoski (Ideatletica Aurora), che deve respingere gli assalti di Vittoria Rapetti (Piemonte/Atl. Alessandria). 

MULTIPLE E MARCIA – Sofia Bonafè (Emilia-Romagna/Gp Atletica Molinella) riparte dalla terza piazza del 2020 nel pentathlon cadette. Le avversarie più pericolose nell’affare tricolore sono la lombarda Sofia Sidenius (Atleticrals2-Teatro alla Scala), già in luce anche nel cross e nella corsa in montagna, e la veneta Matilde Morbin (Csi Atl. Provincia di Vicenza). Le sei fatiche dell’esathlon potrebbero offrire il duello tra Francesco Patumi (Umbria/Atl. Libertas Arcs Perugia) e Dario Collura (Emilia-Romagna/Libertas Atl. Forlì). Nella marcia, si ripropone il confronto tra il secondo (Giuseppe Disabato, pugliese dell’Atletica Giovanile Acquaviva) e il terzo (il toscano Omar Moretti della Libertas Runners Livorno) della scorsa edizione, con l’inserimento del lombardo Marco Drusian (Athletic Club Villasanta): 5000 metri su pista, questa la distanza prevista. Tremila metri, invece, per le cadette: il nomi più gettonato è quello della vicecampionessa in carica Elisa Marini (Marche/Cus Macerata), seguita nelle gerarchie stagionali dall’abruzzese Silvia Parente (Polisportiva Thetys Chieti).

DIRETTA STREAMING – I Campionati Italiani Cadetti di Parma saranno trasmessi in diretta streaming su www.atletica.tv nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 ottobre.

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