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FIBA World Cup 2023 Qualifiers, Islanda-Italia 107-105 d2ts (Mannion 23)

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Hafnarfjordur. Secondo passo falso esterno per l’Italia sulla via per la FIBA World Cup 2023, il Mondiale che si giocherà il prossimo anno tra Giappone, Indonesia e Filippine.

Dopo la sconfitta all’esordio in Russia arriva anche il ko in Islanda (107-105), maturato dopo due overtime e una sfida estenuante. Gli Azzurri scivolano al terzo posto in classifica proprio dietro l’Islanda, che domenica prossima sarà al PalaDozza per la gara di ritorno. La strada per la qualificazione si ora davvero impervia e vincere tra tre giorni diventa imperativo.

Il miglior marcatore Azzurro è stato Nico Mannion con 23 punti, in doppia cifra anche Michele Vitali (22) e Stefano Tonut (18): 34 punti e 21 rimbalzi per il centro islandese Hlinason.

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Così coach Sacchetti a fine partita. “Abbiamo giocato 25 minuti non all’altezza, il nostro primo tempo è stato da dimenticare. L’Islanda si è rivelata una squadra più atletica della nostra, conoscevamo le qualità dei loro esterni ma non siamo riusciti a contenerli e poi abbiamo sofferto anche sotto canestro. Nel finale potevamo anche vincerla ma complessivamente la nostra prestazione non è stata sufficiente. Dobbiamo giocare meglio e sicuramente giocheremo meglio a Bologna”.

Il primo tempo è decisamente a tinte fosche. Il 6-0 italiano iniziale è una fiammata che si spegne quasi subito, freddata dalla catena di montaggio islandese azionata dal duo Martin Hermannsson-Tryggvi Hlinason. Il playmaker con 12 punti e il centro con 13, 8 rimbalzi e 4 stoppate nei primi 20 minuti sono un rebus irrisolvibile per gli Azzurri, poco fluidi anche in attacco. Il CT ruota tutti gli effettivi alla ricerca del guizzo giusto per rispondere alla vitalità islandese ma la scintilla non scocca. Sospinti dall’entusiasmo degli oltre mille tifosi stipati nella piccola palestra di Hafnarfjordur, gli uomini di coach Pedersen accelerano nel secondo quarto e toccano anche il +12 (38-26 e 40-28) prima di chiudere 44-33 all’intervallo approfittando dell’11/41 degli Azzurri dal campo.

La pausa migliora sensibilmente la situazione: nonostante l’Islanda continui la sua marcia, gli Azzurri si scuotono nella seconda parte della frazione arrampicandosi fino al -5 (57-52) ma proprio sul più bello arrivano le due triple di Ermolinskij, silente per tutta la gara. E’ ancora buio l’Italia c’è e sul 71-67 Tonut avrebbe anche la tripla per il -1 ma il ferro è implacabile. Aggrappati con tutte le forze ai tre giocatori più prolifici (Hermannsson, Hlinason e Fridriksson), gli islandesi si presentano agli ultimi 5 minuti sul +5 (78-73). Sospinti da Mannion e Vitali, gli Azzurri tornano a contatto e poi si accende Tonut: l’esterno della Reyer segna 6 punti di fila e pareggia a quota 85 con 27 secondi dalla sirena, recupera il pallone sulla rimessa che ci consegna l’ultimo possesso e di fatto ci porta all’overtime.

Due stoppate consecutive di Biligha aprono il supplementare, che poi alza la voce anche in attacco (87-89). Nell’ultimo minuto si entra sul 92-91 Islanda e le squadre stanchissime, dopo l’errore di Mannion dall’arco è il trentesimo punto di Hlinason a ricacciarci a -3 con 22 secondi da giocare ma nell’altra metà campo è la tripla da otto metri di Tonut a riportarci in parità a quota 94. Poi, l’errore di Gudmundsson e il secondo overtime.

Le due squadre si inseguono scambiandosi sorpassi e mini-break, l’accelerazione decisiva arriva dall’implacabile Fridriksson: sua la tripla del 106-100 con 2 minuti da giocare. Gli Azzurri continuano a crederci fino alla fine ma non basta, alla fine è l’Islanda a fare festa.

Nell’altro incontro di giornata per il gruppo H, la Russia ha battuto i Paesi Bassi di coach Buscaglia a Perm’ col punteggio di 80-69. Russi sempre primi a punteggio pieno e Oranje sempre ultimi senza vittorie.

Nella nottata il rientro in Italia per preparare il match di ritorno contro l’Islanda in programma domenica prossima 27 febbraio al PalaDozza di Bologna (ore 20.30, diretta su ELEVEN SPORTS, Sky Sport 1 e Sky Sport Action). Sabato 26 febbraio alle ore 15.00 presso la Biblioteca Salaborsa di Bologna (Piazza del Nettuno, 3), conferenza stampa di presentazione del match.

I tabellini
Islanda-Italia 107-105 d2ts (21-18, 23-15, 21-26, 20-26, 9-9, 13-11 )
Islanda: Steinarsson* 6 (2/6, 0/2), Gudmundsson* 11 (4/7, 0/4), Thorsteinsson ne, Thorbjarnarson (0/1), Fridriksson* 25 (7/13, 3/8), Jonsson 2 (1/1), Hermansson* 23 (6/15, 2/4), Olafsson, Palsson H. ne, Ermolinskij 6 (0/2, 2/2), Hlinason* 34 (14/16), Bjornsson (0/1 da tre). All: Pedersen
Italia: Della Valle* 9 (1/5, 1/5), Mannion 23 (3/10, 4/9), Biligha 9 (4/5), Tonut 18 (6/12, 1/5), Tessitori* 2 (1/6, 0/2), Spagnolo 2 (0/1 da tre), Gaspardo 1 (0/1 da tre), Imbrò 2 (1/1), Vitali* 22 (2/7, 5/8), Alviti 4 (2/4), Akele* 4 (2/2, 0/2), Pajola* 9 (3/6, 1/3). All: Sacchetti

Tiri da due Isl 34/61, Ita 25/58; Tiri da tre Isl 7/21, Ita 12/36; Tiri liberi Isl 18/28, Ita 19/26. Rimbalzi Isl 55, Ita 46. Assist Isl 27, Ita 23.
Usciti 5 falli: Biligha.
Arbitri: Luis Castillo Larroca (Spagna), Blaz Zupancic (Slovenia), Ivor Matejek (Repubblica Ceca)
Spettatori: 1.200

Russia-Paesi Bassi 80-69 (16-17, 19-19, 27-15, 18-18)
Russia: Ivlev* 6 (3/4), Gankevich 4 (1/1), Tikhonenko ne, Strebkov 6 (0/7, 2/4), Ilnitskiy* 8 (0/2, 2/3), Gerasimov* 7 (2/3, 1/1), Astapkovich* 7 (2/5, 1/4), Kvitkovskikh 3 (0/3, 1/1), Konovalov, Emchenko 14 (2/5, 3/5), Komolov* 17 (1/2, 5/11), Toropov 8 (2/5). All: Lukic
Paesi Bassi: Franke* 9 (2/7, 1/6), Van der Vuurst de Vries* 4 (2/4, 0/4), De Jong 9 (2/3, 1/5), Ververs 5 (0/1, 1/1), Kherrazi* 6 (3/3), Hammink 1, Van der Mars 14 (5/6), Schaftenaar R.* 2 (1/3, 0/1), Van Bree ne, Schaftenaar O. 5 (1/1, 1/6), Haarms (0/2), Kloof* 14 (2/6, 2/4). All: Buscaglia

Tiri da due Rus 13/37, Ned 18/36; Tiri da tre Rus 15/29, Ned 6/27; Tiri liberi Rus 9/11, Ned 15/22. Rimbalzi Rus 41, Ned 38. Assist Rus 22, Ned 15.
Usciti 5 falli: Astapkovich (Rus)

Il calendario del girone H
26 novembre 2021
Paesi Bassi-Islanda 77-79
Russia-Italia 92-78

29 novembre 2021
Italia-Paesi Bassi 75-73
Russia-Islanda 89-65

24 febbraio 2022
Russia-Paesi Bassi 80-69
Islanda-Italia 107-105 d2ts

La classifica*

Russia 6 (3/0)
Islanda 5 (2/1)
Italia 4 (1/2)
Paesi Bassi 3 (0/3)

*FIBA assegna due punti per la vittoria e uno per la sconfitta

27 febbraio 2022
Italia-Islanda
Paesi Bassi-Russia

1° luglio 2022
Islanda-Paesi Bassi
Italia-Russia

4 luglio 2022
Paesi Bassi-Italia
Islanda-Russia

Tutte le finestre

Prima fase
1 – 22/30 novembre 2021
2 – 21 febbraio/1° marzo 2022
3 – 27 giugno/5 luglio 2022

Seconda fase
1 – 22/30 agosto 2022
2 – 7/15 novembre 2022
3 – 20/28 febbraio 2023

Il format del Mondiale 2023
Per la prima volta nella storia, il Mondiale FIBA si disputerà in più di una nazione. Le trentadue squadre qualificate (12 dall’Europa, 8 dall’Asia-Oceania, 7 dalle Americhe e 5 dall’Africa) saranno divise in otto gruppi da quattro squadre ciascuno che si affronteranno con la formula del girone all’italiana. Le prime due classificate di ogni girone accederanno alla seconda fase, dove verranno divise in quattro gruppi da quattro squadre ciascuno che si affronteranno in un girone all’italiana. Le prime due classificate di ogni girone si sfideranno poi dai quarti alle finali. La fase a gironi si svolgerà nelle città di Okinawa (Giappone), Jakarta (Indonesia), Bocaue, Quezon City, Pasay e Pasig (municipalità di Manila). Nella capitale delle Filippine si svolgerà anche la fase finale del torneo. Giappone e Filippine sono qualificati come Paesi ospitanti (disputeranno le qualificazioni fuori classifica). Sub judice la qualificazione automatica dell’Indonesia, terzo Paese ospitante: la squadra otterrà il pass solo se finirà tra le prime otto formazioni della FIBA Asia Cup, che si disputerà nel luglio 2022 proprio a Jakarta.

La strada verso i Giochi Olimpici di Parigi 2024
Dal Mondiale 2023 sarà possibile qualificarsi per l’Olimpiade dell’anno successivo a Parigi. Classifica finale del Mondiale alla mano, accedono direttamente ai Giochi le prime due squadre europee, le prime due squadre delle Americhe e le prime Nazionali meglio piazzate di Africa, Asia e Oceania. Le sedici rimanenti squadre più due ulteriori team per ogni Continente daranno vita a quattro tornei pre olimpici da sei squadre ciascuno. Solo le vincenti di ogni torneo voleranno a Parigi.

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