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Ciaspolada: lo staff è al lavoro in vista della 49ª edizione

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Foto di Marco Trabalza e Bruno Battocletti

Come accade ormai da decenni, con i primi rigori invernali la macchina organizzativa de «La Ciaspolada» aumenta i giri del proprio motore in vista del giorno prescelto per l’evento sportivo clou della stagione bianca in Val di Non.

Sabato 7 gennaio non è poi così lontano quindi per la promozione, in modo particolare, arrivano ora le settimane cruciali.

L’attività di marketing portata avanti nel recente passato in simbiosi con i Mercatini della Val di Non nei mesi di novembre e dicembre, interrotta negli anni segnati dal Covid, è stata progressivamente sostituita da un’opera di marketing svolta in occasione delle più importanti gare podistiche del nord Italia, una distribuzione di materiale che ha permesso di cominciare già a costruire gruppi di iscritti alla 49ª edizione della gara nonesa, in partenza da Bologna e da Padova.

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Sono ormai lontani i tempi, per tutti gli eventi sportivi in particolare dopo la pandemia, in cui carovane di pullman si muovevano per portare i concorrenti nelle sedi degli eventi più prestigiosi, ma proprio per questo si tratta di segnali importanti.

Incessante è inoltre lo sforzo del comitato organizzatore, che fa capo alla Società Podistica Novella, nel proporre ogni anno nuove partnership e nuove iniziative, nella consapevolezza che «La Ciaspolada» non è solo una manifestazione sportiva, ma anche un momento di coesione sociale, di svago per le famiglie e di promozione delle eccellenze locali, culturali, ambientali ed enogastronomiche.

Questa volta la novità è rappresentata dal coinvolgimento della Rete dei Cammini, un network che unisce i più importanti percorsi di romitaggio esistenti in Italia, creati sul modello del celebre itinerario che porta a Santiago de Compostela, ispirandosi alle tradizioni religiose locali del passato. In Val di Non da qualche anno è stato rilanciato il Cammino Jacopeo d’Anaunia, un itinerario da coprire a piedi in tre o in sette giorni, scandito dalla collezione dei timbri, che si appoggia a strutture alberghiere convenzionate.

Da Sanzeno a San Romedio, si dipana su tutta la valle e tocca i luoghi più significativi della zona dal punto di vista culturale e storico. Con lo staff che lo ha rilanciato La Ciaspolada ha costruito un accordo di collaborazione, fondato sulla promozione delle due proposte nei due diversi, ma non troppo, bacini di riferimento. A suggello di questo gemellaggio il pettorale dell’edizione 2023 sarà dedicato al Santuario di San Romedio, che campeggerà nel risvolto posteriore.

Per quanto concerne il percorso, è ancora presto per dare anticipazioni sulla sua lunghezza e soprattutto sulla sua collocazione. Molto dipenderà, al solito, dalle temperature e dalle precipitazioni che interesseranno la valle nel mese di dicembre e in particolare le ultime due settimane dell’anno. Quando si avrà un quadro abbastanza preciso della distribuzione del manto nevoso si deciderà dove portare i concorrenti.

Le grandi difficoltà che comporta la produzione della neve, legate al costo dell’energia, rendono molto complicato giocare questa carta, giocata spesso in passato per rendere possibile la manifestazione, quindi per ora su questo fronte si naviga forzatamente a vista.

Le iscrizioni alla 49ª edizione sono già aperte.

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