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Dolomiti Energia Trentino, una tripla di Grazulis sulla sirena per espugnare Masnago

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2 anni fail
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Redazione
Una tripla clamorosa a fil di sirena uscita dalle mani di Andrejs Grazulis sciocca l’Enerxenia Arena e permette alla Dolomiti Energia Trentino di imporsi 91-94 su Varese dopo 45′ di rincorsa, intensità e battaglia.
È il più dolce dei finali per l’Aquila, che coglie il secondo successo consecutivo in campionato e torna a vincere in trasferta dopo un lungo digiuno che durava dal dicembre 2021. Lo fa dopo una partita passata sotto nel punteggio per 40′, ma in cui i bianconeri prendono spallate senza mai arretrare, altro che cedere. Poi nel supplementari arrivano le stoccate decisive di Spagnolo prima, e di Grazulis poi: è festa grande a Masnago per i bianconeri.
A quota 18 punti arriva un terzetto di realizzatori trentini: Darion Atkins, MVP del match grazie ai suoi 9 rimbalzi e 8 assist oltre ai due canestri del pareggio nel finale dei tempi regolamentari; Diego Flaccadori, la solita sicurezza offensiva dell’Aquila con 8/15 dal campo e 9 rimbalzi; e Matteo Spagnolo, che alla prima in maglia bianconera in campionato tira fuori una prestazione clamorosa per personalità e classe, chiudendo in crescendo una partita che lo ha visto uscire vincitore dalle sfide dirette con gli esterni di Varese.
La cronaca | Trento fa subito i conti con la pallacanestro vorticosa di Varese, che impiega un paio di minuti a sbloccarsi ma poi trova il fondo della retina con impressionante continuità: per rimanere in scia la Dolomiti Energia si affida ai muscoli di Lockett e alla presenza sotto al ferro di Atkins (27-22 dopo i primi 10’).
Varese quando accelera sembra non poter sbagliare: Brown segna due triple consecutive nel cuore del secondo quarto che firmano il massimo vantaggio dei biancorossi nella partita (40-31), ma l’Aquila stavolta ha nel motore il talento razzente di Spagnolo. L’esterno classe 2003 segna 7 punti quasi consecutivi che assieme alle soluzioni da sotto di Atkins e a un buon finale di quarto di Flaccadori permettono a Trento di essere sotto “solo” di 5 nonostante i 51 punti concessi nei primi 20’ di gioco.
I bianconeri scivolano di nuovo a -11 nel corso del terzo quarto, ma continuano a mostrarsi “duri a morire”: i canestri di Spagnolo e una tripla di Grazulis aprono il break che nel finale di periodo riporta la Dolomiti Energia quasi a contatto (68-64) nonostante il dominio di Caruso. Trento ci crede, e non solo con il linguaggio del corpo: Flaccadori e Spagnolo salgono di colpi, Forray è una garanzia, Lockett sbarra la strada in difesa a tutti gli attaccanti lombardi. Atkins pareggia a quota 83, poi si ripete per mandare la sfida all’overtime. Non segna più nessuno: Ross trova punti per dare l’ultimo vantaggio ai suoi sul 91-89 poi Spagnolo pareggia e Grazulis fa esplodere la gioia dei bianconeri con una tripla pazzesca.
Openjobmetis Varese 91
Dolomiti Energia Trentino 94
(27-22, 51-46; 68-64, 85-85)
OPENJOBMETIS VARESE: Ross 14, Woldetensae, De Nicolao, Reyes 11, Librizzi, Virginio ne, Ferrero 6, Brown 19, Caruso 20, Owens 9, Johnson 12. Coach Brase.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Morina ne, Conti 8 (4/5, 0/1), Spagnolo 18 (6/10, 1/2), Forray 9 (3/6, 0/3), Zangheri ne, Flaccadori 18 (6/11, 2/4), Dell’Anna ne, Crawford 4 (1/4, 0/3), Grazulis 8 (1/4, 2/6), Atkins 18 (9/17, 0/2), Lockett 11 (4/5, 1/2). Coach Molin.
Le parole di coach Lele Molin | «È stata una bella partita, combattuta, vissuta tra due squadre che non hanno mai fatto un passo indietro: l’ultimo tiro di Grazulis è stato uno di quei momenti che rende la pallacanestro a volte spietata, se vogliamo è un tiro fortunato, ma quella fortuna ce la siamo guadagnata con 45 minuti di lavoro, di coesione difensiva, di sacrificio. E alla fine la pallacanestro è fatta così.
La chiave della partita però penso sia stata il ritmo che i nostri esterni hanno saputo dare al nostro attacco: abbiamo limitato gli individualismi, abbiamo creato tiri efficaci a volte sbagliandoli ma giocando insieme. Un ringraziamento anche allo staff medico e atletico del club: le prestazioni e i minutaggi di Matteo, Andrejs e Darion sono la prova del loro grande lavoro stasera e in questi giorni per farci performare al meglio individualmente e come squadra».
La prossima | I bianconeri non rientreranno a Trento: martedì 18 si gioca a Londra nel Round 2 di EuroCup, quindi a Sassari per l’anticipo di mezzogiorno del quarto turno di campionato domenica 23. Martedì 25 Forray e compagni torneranno di scena sul proprio parquet affrontando in coppa il Paris Basketball.
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