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Calcio

Il Trento mette la freccia e sorpassa. Battuto l’Union San Giorgio 3 a 2

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Era chiamato al sorpasso il Trento di Mister Parlato e così è stato. Allo Stadio Briamasco è andata in scena il recupero della partita rinviata domenica scorsa tra Trento e San Giorgio Sedico.
La squadra di casa era chiamata a vincere dopo le sconfitte di Mestre e Delta Porto Tolle per raggiungere così la vetta solitaria e così è stato. Dopo un primo tempo più complicato del previsto i ragazzi di Parlato sono usciti allo scoperto e hanno ribaltato il risultato, portandosi così in vetta alla classifica.

La squadra di Mister Parlato, in campo con il solito 4-3-1-2, parte subito aggressiva, pressando gli avversari fin dai primi metri della loro area. Di contro, i veneti di Tiozzo, schierati invece con un 4-2-3-1, coprono bene gli spazi prestando attenzione a non concedere occasioni ai padroni di casa e puntando molto sulle ripartenze.

Al 5’ di gioco arriva la prima conclusione della partita di firma gialloblù. Gatto riceve palla al limite dell’area e scarica un violento destro che esce non di molto sopra la traversa.
Passano due minuti e arriva prontamente la reazione del San Giorgio, che ottiene un fallo dal limite dell’area. Della battuta si incarica Serena, ma il tiro è debole e impatta sulla barriera.

All’ 8’ però la partita si sblocca: grande azione personale di Marcolin, che stoppa palla a metà campo e parte palla al piede, salta due avversari e arriva dentro l’area, dove viene atterrato ingenuamente da Dionisi. L’arbitro Nigro assegna senza esitare il calcio di rigore che proprio Marcolin calcia. Cazzaro intuisce ma la palla entra a fil di palo.

Il Trento sembra aver accusato il colpo e solo al 17’ arriva la prima occasione per il pareggio. Bran crossa dalla destra per Aliù, che trattenuto dal difensore ospite riesce comunque a colpire di testa e sfiora il palo, tra le proteste dei giocatori gialloblù che chiamavano a gran voce il rigore.

Il Trento inizia a ingranare e al 21’ sfiora nuovamente il gol: punizione dal limite che lo specialista Gatto batte, ma Miranda è superlativo ed evita il gol del pareggio.

Il Trento continua a spingere e un minuto più tardi pareggia. Ferri Marini controlla splendidamente il pallone e cerca il compagno in area ma la palla viene intercettata di mano. Calcio di rigore netto. Lo stesso numero 27 batte il rigore ma Miranda respinge, sulla respinta arriva Caporali che ribatte a rete e firma il meritato pareggio.

Nemmeno il tempo di esultare e il San Giorgio Sedico torna avanti. Calcio d’angolo battuto da Varano, con la palla che rimbalza nell’area piccola dove c’è Tibolla che da pochi passi non può che spingere dentro il pallone.

Il resto del primo tempo scorre senza grossi pericoli se non due colpi di testa di Osuji che però finiscono innocui tra le braccia di Miranda.

La ripresa comincia senza cambi da ambo i lati, ma con la squadra di Parlato che cambia modulo e passa così al 4-3-3, alzando Osuji sulla linea dei 3 attaccanti, con Ferri Marini a destra e Aliù unica punta. 

Il Trento, dopo un opaco primo tempo, cambia decisamente spartito e sin dai primi minuti è aggressivo e gioca molto di più palla a terra. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova il pari al 50’. Della battuta si incarica il solito Gatto, la palla arriva nell’area piccola dove Ferri Marini in spaccata insacca la rete del 2-2, riscattando così il rigore sbagliato.

Due minuti e il Trento va vicinissimo al vantaggio. Palla larga a Ferri Marini sulla destra che punta il suo diretto avversario e calcia, la deviazione decisiva del difensore allunga la palla in calcio d’angolo. Sugli sviluppi dello stesso Miranda smanaccia e Caporali calcia alto di poco sopra la traversa.

Al 71’ grande occasione per il vantaggio del Trento. Ripartenza rapida dalla difesa con la palla che giunge a Belcastro, filtrante basso per Aliù che calcia ma la palla sfiora il palo.

Al 77’ ecco il vantaggio meritatissimo per il Trento con il giovane Bonomi. Ferri Marini cambia gioco e pesca Caporali (il migliore in campo del Trento) che punta l’avversario e crossa in area pericolosamente dove Miranda smanaccia male e sulla palla il primo ad arrivare è il neo entrato classe 2003 Bonomi che all’esordio stagionale calcia e insacca il gol del 3-2 con tutta la panchina del Trento compreso Mister Parlato che corre in campo ad abbracciarlo.

Dopo un secondo tempo di totale dominio e senza concedere nulla, però, il Trento rischia clamorosamente di subire gol all’86’ quando un lancio dalla difesa becca alle spalle della linea dei gialloblù il solito Marcolin che serve Guarracino davanti alla porta ma l’attaccante bellunese spara incredibilmente il pallone sulla traversa.

Dopo poco più di 5 minuti di recupero Nigro sigla il triplice fischio. Il Trento batte 3 a 2 in rimonta il San Giorgio e da oggi è in vetta e guarda tutti dall’alto.

AC TRENTO 1921 (4-3-1-2): Cazzaro; Tinazzi (65′ Contessa), Dionisi, Salviato, Bran; Osuji (65′ Belcastro), Gatto, Caporali; Pinto (71′ Bonomi); Aliù, Ferri Marini (80′ Amadori) 
UNION SAN GIORGIO SEDICO (4-2-3-1): Miranda; Mantovani, Boccafoglia (80′ Pilotti), Dall’Ara, Minozzo (65′ Sanzovo); Tibolla, Serena; Marcolin, Varano (65′ Boron), Petronelli (80′ Tozzo); Bartulovic (57′ Guarracino)
ARBITRO: Nigro di Prato (Mezzalira di Varese e Prestini di Pavia)
RETI: Marcolin (U) 9′; Caporali (T) 23′; Tibolla (U) 25′; Ferri Marini (T) 50′; Bonomi (T) 77′

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