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Corsa

Presentata alla Birra Impavida di Arco la Garda Half Marathon

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Presentazione suggestiva, presso la sede della Birra artigianale Impavida di Arco, per la Garda Trentino Half Marathon, pronta a riaccendere i motorI dopo un anno di sosta.

La mezza maratona più partecipata d’Italia tornerà ad animare il suggestivo percorso che si snoda intorno al lago, domenica 14 novembre, per la sua 19ª edizione, ripartendo da numeri decisamente importanti. A dare lustro alla conferenza stampa di ieri sera, oltre a numerosi volontari (la vera anima di questo evento) un’importante rappresentanza istituzionale, a partire dai tre sindaci dei comuni sui quali si svolge l’evento, vale a dire Cristina Santi di Riva del Garda, Alessandro Betta di Arco e Gianni Morandi di Torbole, quindi il presidente di Apt Garda Dolomiti Silvio Rigatti, il presidente del Coni Trentino Paola Mora e il presidente della Fidal provinciale Dino Parise.

Tutti hanno evidenziato lo straordinario valore della Garda Trentino Half Marathon, ringraziando il presidente del Comitato Organizzatore Sandro Poli per la sua capacità di mettere in cantiere un evento fatto di grandi numeri e grande passione.

Nel suo intervento lo stesso Sandro Poli ha lamentato l’eccesso di burocrazia con il quale deve fare sistematicamente i conti, soprattutto in questa fase post Covid, adempimenti che bruciano un’infinità di energie:

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«Per la nostra gara, – ha evidenziato Poli – che crea un indotto di 2.007.881 euro, mettersi in gioco anche quest’anno non è stato facile, visto che saranno assenti molte rappresentanze di atleti dall’est Europa, però fermarsi un altro anno avrebbe sicuramente avuto un riscontro negativo sul nostro gruppo di lavoro. Per questo, pur affrontando una burocrazia esagerata, siamo pronti a proporre il nostro evento, che potrà contare su ben 3.200 corridori, in rappresentanza di 41 nazioni, con una percentuale di adesioni che si annuncia per il 75% italiana e per il 25% straniera, con il 61% di concorrenti di maschile e il 39% femminile».


Quantità, dunque, nella mezza maratona, ma pure qualità, grazie alla presenza dei tre keniani Solomon Koech, Peter Mwaniki Njeru e Dennis Bosire Kiyaka. Con personali interessanti, completano il lotto degli atleti più quotati, l’ungherese Csere Gaspar e il pugliese Domenico Ricatti, nel cui palmares appaiono convocazioni in azzurro, nonché due titoli tricolori assoluti, quindi il ferrarese Daniele Angelini e il trentino Massimo Leonardi.

In campo femminile sarà al via anche la vincitrice delle ultime due edizioni, la tedesca Thea Heim, ed è accreditata di buoni tempi pure Giulia Sommi del Cus Pro Patria. Per quanto riguarda la starting list degli atleti di prima fascia è probabile l’iscrizione di qualche runner di livello negli ultimi giorni, prima dello start del 14 novembre.

Per offrire un prodotto sportivo e turistico completo e di qualità quest’anno esordirà una nuova competizione all’interno del pacchetto gare proposte da Garda Trentino Half Marathon, rappresentata dalla 5k. Si tratta di una camminata aperta a tutti, senza limiti di età, con partenza da Torbole e arrivo nel centro di Riva del Garda, costeggiando il versante nord dell’omonimo lago.

Il clou rimane ovviamente la 21k, la mezza maratona che dall’edizione numero 14 del 2014, parte dalla zona Fiera in località Baltera per poi attraversare il centro storico di Riva del Garda ed immettersi in viale Rovereto, quindi porto San Nicolò, la galleria sotto il Monte Brione, per poi risalire verso Arco transitando per Linfano e San Giorgio.

Ai piedi del castello è prevista l’inversione per entrare poi sulla pista ciclabile che costeggia il fiume Sarca e giungere, a bordo lago, fino a piazza III Novembre dove è previsto l’arrivo, nel pieno centro storico di Riva del Garda. Un percorso che rimane nel cuore di tutti i partecipanti ed è proprio questo il motivo di tanto successo. Ma piace pure agli atleti di prima fascia che si giocano la vittoria e ogni anno vanno a caccia del record, come accadrà quest’anno, quando proveranno a frantumare le migliori prestazioni del keniano Paul Tiongik, che nel 2019 impiegò 1h03’38”, e dell’altoatesina Silvia Weissteiner, capace nel 2016 di fermare il cronometro su 1h15’11”.

Il programma dell’evento prevede anche la 10 km e il momento dedicato alla gara Kids del sabato pomeriggio (ore 15), quindi domenica mattina alle 9 lo start della 5k, alle 9,30 quello della 10k e alle 10,15 la sfida più attesa della mezza maratona.

Non mancheranno anche quest’anno tre momenti dedicati alla solidarietà, con raccolta fondi per progetti di Ail, Lilt e per quattro borse di studio in favore di una scuola alberghiera in Cambogia.

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