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La Sfera e lo Spillo

La Beneamata ribalta la Dea

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A Bergamo si gioca il lunch match della domenica. Nel catino orobico va in scena la partita di cartello per la 15esima giornata di Serie A, prima del lungo stop (50 giorni) in occasione del mondiale Qatar2022.

L’ATMOSFERA

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Attorno alle mura della Citta Alta, domenica 13 novembre 2022 (ore 12.30) il cielo è soleggiato. In viale Giulio Cesare si registra il sold out, il manto erboso è in ottime condizioni e la temperatura di 14 gradi centigradi.

LA DISTINTA

Le formazioni ufficiali:

Gian Piero Gasperini disegna il collaudato modulo 3-4-1-2 e rinuncia all’ultimo istante a Toloi per un problema fisico accusato in fase di riscaldamento e lancia Palomino (alla prima dopo l’assoluzione dall’accusa di doping). La fascia di capitano è affidata a Hateboer.

ATALANTA: Musso; Palomino, Demiral (69’ Hojlund), Scalvini (46’ Malinovskj); Hateboer, Ederson, Koopmeiners, Maehle; Pasalic (83’ Boga); Lookman, Zapata (69’ Okoli)

Simone Inzaghi risponde con il modulo 3-5-2 senza il belga Lukaku ancora out. Il capitano è Skriniar.

INTER: Onana; Skriniar, De Vrij, Bastoni (72’ Acerbi); Dumfries (72’ Bellanova), Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan (80’ Brozovic), Dimarco (80’ Gosens); Dzeko, Lautaro (84’ Correa)

L’ARBITRO

Il fischietto dell’incontro è affidato a Daniele Chiffi della Sezione AIA di Padova.

Gli assistenti sono Baccini e Colarossi, quarto uomo Manganiello, al VAR Di Paolo, assistente VAR Muto.

IN DIRETTA

La partita è trasmessa in diretta su DAZN, telecronaca è di Richy Buscaglia e il commento tecnico di MassimoGobbi, su SKY con Maurizio Compagnoni e Luca Marchegiani.

SPUNTI DI CRONACA   

Il tempo di ascoltare l’inno della Serie A poi la sfera rotola.

Gli ospiti gestiscono il possesso palla nel proprio territorio raccolti davanti a Onana. I nerazzurri meneghini impostano la gara di attesa intasando gli spazi e le corsie.

La pressione dei bergamaschi è intensa e coordinata come da copione del Gasp con marcature personalizzate.

Nella ripartenza profonda Dimarco scalda i guantoni di Musso con un fendente preciso ma fiacco.

Sull’altro fronte Pasalic inventa e Koopmeiners impegna Onana, poi la testata di Palomino spaventa il portiere di Inzaghi. Le due occasioni sotto rete provano le coronarie dei tifosi interisti assiepati nel parterre.

Il fallo di De Vrij su Zapata in area di rigore è netto. Chiffi non ha dubbi e fischia il calcio di rigore a favore dell’Atalanta.

Si presenta sul dischetto Ademola Lookman, l’ex attaccante del Leicester City trafigge Onana e gonfia la rete (al minuto 25).

La partita ora è vibrante e muta il mood, gli ospiti cambiano l’atteggiamento alzando la linea mediana di una ventina di metri.

Calhanoglu drappeggia il traversone, Lautaro prolunga e la zampata destrorsa di Edin Dzeko riporta l’equilibrio sul campo (al minuto 36).

L’Inter spinge e Lautaro sfiora il raddoppio calciando a lato e fuori dallo specchio.

Finita la ricreazione la Dea spedisce in campo Malinovskj al posto di Scalvini.

Zapata sfiora il palo di Onana a chiusura di un’azione di contropiede. Sul ribaltamento Mkhitaryan getta la palla in tribuna.

Dimarco spinge sulla fascia, la deviazione è di Edin Dzeko, il pallone carambola su Maehle che infilza il compagno Musso.

Sul calcio d’angolo calciato da Calhanoglu, l’atalantino Palomino realizza l’autogol (al minuto 61).

L’Atalanta non molla e sugli sviluppi di un calcio d’angolo è José Luis Palomino che di testa accorcia le distanze (al minuto 77).

Sei minuti di recupero poi l’arbitro Chiffi manda tutti negli spogliatoi.

IL TABELLINO

Atalanta-Inter (2-3)

Reti: Lookman su rigore (A) -al minuto 25-, Dzeko (I) -al minuto 36-, autorete di Maehle (I) -al minuto 56-, autorete di Palomino (I) –al minuto 61-, Paolomino (A) -al minuto 77-,

Ammoniti: De Vrij (I), Skriniar (I), Onana (I)

Espulso: nessuno

UP and DOWN

Calhanoglu detta il ritmo e le giocate sulla scacchiera interista. Edin Dzeko è l’ariete, il punto di riferimento avanzato e rapace sotto rete.

L’Atalanta è apparsa appannata e confusa; buono l’avvio ma dopo il rigore del vantaggio perde la stima e le certezze.

-RISULTATI del venerdì e sabato

Empoli-Cremonese (2-0)

Napoli-Udinese (3-2)

Sampdoria-Lecce (0-2)

Bologna-Sassuolo (3-0)

La Beneamata ribalta la Dea.

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

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