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Calcio

Il Trento pareggia con la Pro Patria e fa 5 risultati utili di fila

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Al “Carlo Speroni” il Trento impatta 0 a 0 contro la Pro Patria nella sfida valevole quale recupero della seconda giornata di ritorno del campionato di serie C.

Partita molto combattuta e spigolosa, con i gialloblu che nel primo tempo soffrono la spinta dei lombardi con l’estremo difensore aquilotto Marchegiani decisivo in un paio di circostanze. Con il punto conquistato in terra varesina la compagine di Carmine Parlato sale a quota 27 in classifica, conquista il quinto risultato utile consecutivo e conferma la propria solidità difensiva, con la porta trentina che è inviolata da ben 454 minuti.

Sabato sarà già il momento di tornare in campo per il terzo match nell’arco di sette giorni: i gialloblu saranno di scena al “Martelli” contro il Mantova (calcio d’inizio alle ore 14.30) nell’incontro valevole per la sesta giornata della fase discendente di torneo.

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LA CRONACA DEL MATCH:

Mister Parlato si affida inizialmente al “3-4-1-2” con Marchegiani a protezione dei pali e terzetto di difesa composto da Trainotti in posizione centrale con Seno e Carini come “braccetti”. In mezzo al campo Nunes e Caporali agiscono come mediani con Bearzotti e Oddi a presidiare le corsie esterne, mentre Belcastro è il trequartista alle spalle del tandem offensivo formato da Barbuti e Pattarello.

Il match sale immediatamente di tono con la Pro Patria che spinge forte: al 5’ conclusione di Pirozzi con la sfera che si perde a lato, mentre il traversone di Pizzul al 12’ attraversa tutta l’area piccola senza trovare compagni.

Il Trento agisce di rimessa e, centoventi secondi più tardi, gli aquilotti protestano – legittimamente – perché Pattarello viene sgambettato sugli sviluppi di una ripartenza senza che il direttore intervenga: il traversone rasoterra di Barbuti viene allontanato dalla difesa lombarda.

Parker scalda le mani a Marchegiani al 21’, mentre al minuto 25 il portiere gialloblu è assolutamente strepitoso nel togliere dal “sette” il colpo di testa di Ferri con un intervento miracoloso.

Sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo il numero uno trentino si ripete: la palla arriva in area a Pierozzi che lascia partire un bolide destinato sotto la traversa, ma Marchegiani indossa ancora il mantello da Superman e vola a smanacciare con la mano di richiamo.

Il Trento prova spezzare il forcing dei padroni di casa con la sortita offensiva di Pattarello, che entra in area, ma viene contrastato efficacemente da Boffelli.

La Pro Patria torna a premere: al 35’ la retroguardia aquilotta respinge con qualche affanno il traversone da sinistra di Pizzul, mentre al 37’ Nicco ci prova di prima intenzione da venti metri, ma Marchegiani è ben piazzato e blocca. Seno ci mette la gamba e alza oltre la traversa il tiro cross di Ferri (38’) e, subito dopo, lo stesso numero 29 devia la conclusione di Piu.

Lo stesso attaccante insacca al 41’, ma a gioco già stoppato per posizione di offside e, prima del duplice fischio, torna a farsi vedere il Trento con una sortita di Pattarello, che si accentra da destra e poi calcia, ma Caprile para.

Ad inizio ripresa mister Parlato rivoluziona effettivi ed assetto della squadra: l’allenatore gialloblu getta nella mischia Simonti, Ruffo Luci e Pasquato al posto rispettivamente di Oddi, Seno e Belcastro, passando al “4-3-1-2”.

Al 48’ Simonti sfonda sulla sinistra e crossa rasoterra in area piccola per Barbuti, anticipo in extremis da Molinari.

La Pro Patria torna a premere: al 51’ Marchegiani anticipa al limite dell’area Piu con una coraggiosa uscita e, tre minuti più tardi, il piazzato scodellato in area gialloblu viene intercettato da Boffelli, che fa da torre, ma Barbuti – in ripiegamento difensivo – allontana a pochi metri dalla porta.

Al 60’ cartellino giallo per Trainotti: il capitano gialloblu era diffidato e sarà costretto a saltare il match contro il Mantova. Subito dopo ci prova Piu dal limite dell’area: Marchegiani blocca a terra.

Al minuto 71 mister Parlato inserisce Chinellato per Barbuti con il Trento che prova a chiudere in crescendo: all’81’ Bearzotti cerca i pali da fuori area, ma il suo destro viene parato da Caprile.

Il match si trascina sino al 90’, quando il direttore di gara estrae il cartellino rosso all’indirizzo di Chinellato dopo un contatto ad alta quota tra l’attaccante trentino e un difensore di casa. Parlato riposiziona la squadra secondo il “4-4-1-1” e nel lungo recupero non accade più nulla.

Il Trento conquista il quinto risultato utile consecutivo, sale a quota 27 in classifica: sabato i gialloblu torneranno già in campo in terra lombarda per affrontare il Mantova (calcio d’inizio alle ore 14.30), nella sfida valevole per la sesta giornata del girone di ritorno.

Il tabellino.

PRO PATRIA – TRENTO 0-0 (0-0)

PRO PATRIA (3-5-2): Caprile; Sportelli, Boffelli, Molinari; Pierozzi, Ferri (23’st Brignoli), Nicco (38’st Fietta), Galli (23’st Ghioldi), Pizzul; Parker (23’st Pesenti), Piu (29’st Stanzani).

A disposizione: Mangano, Vaghi, Colombo, Giardino, Castelli, Caluschi.

Allenatore: Luca Prina.

TRENTO (3-4-1-2): Marchegiani; Seno (1’st Ruffo Luci), Trainotti, Carini; Bearzotti, Caporali (42’st Scorza), Nunes, Oddi (1’st Simonti); Belcastro (1’st Pasquato); Pattarello, Barbuti (26’st Chinellato).

A disposizione: Cazzaro, Pigozzo, Galazzini, Raggio, Osuji, Dionisi, Vianni.

Allenatore: Carmine Parlato.

ARBITRO: Uboldi di Roma 1 (Assistenti: Barberis di Collegno e Peloso di Nichelino. IV Ufficiale: Maccorin di Pordenone).

NOTE: spettatori 300 circa. Campo in buone condizioni. Giornata soleggiata. Espulso Chinellato (T) al 45’st per gioco falloso. Ammoniti Nunes (T), Trainotti (T), Pattarello (T) per gioco falloso. Calci d’angolo 7 a 5 per la Pro Patria. Recupero 2’ + 6’

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