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Il primo Trento di D’Anna sbatte contro la Pro Sesto: al Briamasco finisce 0 a 0

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Non termina come sperato l’esordio di Lorenzo D’Anna sulla panchina del Trento. I gialloblù – nel freddo pomeriggio del Briamasco – erano chiamati a risollevarsi dopo l’ultima sconfitta a Lecco e il cambio di panchina ma, nello scontro diretto contro la Pro Sesto, non sono riusciti ad andare oltre lo 0 a 0.

Se nella prima frazione gli aquilotti si sono dimostrato più aggressivi e con un piglio decisamente diverso rispetto alle ultime uscite, nella ripresa il ritmo è calato e ad approfittarne è stata la Pro Sesto, che si è rivelata più pericolosa e, con il tiro di Brentan, ha rischiato di portare a casa l’intera posta in palio.

Il pareggio, in fine dei conti, serve poco al Trento ma serve ancora meno agli ospiti, che restano infatti a 5 punti dagli aquilotti. La fortuna, per i ragazzi di D’Anna, è il risultato della Pergolettese, fermata sul pareggio dalla Feralpisalò. Le due squadre rimangono così appaiate a 37 punti, con gli uomini di Crema davanti per gli scontri diretti. La brutta notizia arriva da Legnago, dove il Fiorenzuola ha vinto per 3 a 1, allungando a +3 dal Trento.

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La prossima giornata sarà se non decisiva quantomai significativa visto che la formazione aquilotta farà visita al Seregno mentre la Pergolettese dovrà vedersela con il Mantova, fermo a quota 39.

LA CRONACA DEL MATCH:

La prima formazione scelta da Lorenzo D’Anna è un 3-4-1-2 con diversi cambi rispetto a Parlato – soprattutto complici i numerosi assenti: in difesa al centro si posiziona Raggio, con Dionisi e Carini ai suoi lati. Centrocampo a 4 composto da Osuji e il ritrovato Izzillo in mezzo, con Bearzotti a destra e Oddi a sinistra. Belcastro agisce alle spalle di Pasquato e Bocalon.

Difesa a 3 anche per la Pro Sesto di Ettore Pasca, che scende in campo con Toninelli, Pecorini, Maldini in difesa, Sala, Brentan, Gattoni e Mazzarani a centrocampo e il tridente composto da Scapuzzi, Capogna e De Sena.

I primi minuti dello scontro salvezza sono di studio, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi troppo. L’11 più propositivo, però, è quello di Lorenzo D’Anna che, seppur con qualche imprecisione di troppo, si fa vedere nei pressi dell’area di rigore avversaria, senza però mai calciare concretamente in porta.

Giunti al 20′ del primo tempo la partita continua a essere priva di vere palle gol ma i gialloblù insistono e l’intensità dei proprio attacchi inizia a crescere, tant’è che sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pasquato, Del Frate sbaglia l’uscita, con la palla che, però, viene spazzata dalla difesa ospite prima che un giocatore aquilotto possa ribattere a rete a porta vuota.

Per vedere la prima palla gol bisogna aspettare il 32′: grande azione sulla sinistra di Carini che parte palla al piede, salta un difensore e mette al centro per Bocalon il quale appoggia a Pasquato che, invece di tirare, prova un dribbling di troppo allargandosi e vedendosi costretto a crossare nuovamente per l’ex Venezia che colpisce di testa ma la sua conclusione viene stoppata da Toninelli a pochi passi dalla linea di porta.

Il Trento continua a tenere in mano le redini del gioco e, 4 minuti più tardi, va ancora più vicina al vantaggio questa volta con Pasquato. Lancio lungo di Marchegiani, sponda di Belcastro proprio al numero 11 aquilotto che si invola 1 contro 1 verso la porta, salta il suo diretto avversario ma, per la seconda volta, si allarga troppo e il suo destro a incrociare si spegne a pochi centimetri dal palo.

Dopo il grosso brivido corso anche la Pro Sesto arriva al suo primo tiro in porta quando siamo al 40′, ma la conclusione di De Sena dai 16 metri viene facilmente bloccata da Marchegiani. Dopo l’ultima occasione sprecata da Pasquato il Trento sembra rallentare e la Pro Sesto, pur senza creare grandi pericoli alla difesa gialloblù, inizia a prendere coraggio, costringendo i padroni di casa a difendersi prima che il direttore di gara mandi tutti negli spogliatoi sul punteggio di 0 a 0.

La ripresa comincia con D’Anna e Pasca che confermano i rispettivi 11 titolari. Nei primi minuti del secondo tempo i ruoli delle due squadre si invertono, con la Pro Sesto che prova a tenere maggiormente il pallone e il Trento che, invece, pensa più a difendersi e ripartire. Gli aquilotti, però, peccano di precisione e faticano quindi a ribaltare l’azione con ordine.

Quando siamo giunti al 65′ la Pro Sesto fa tremare il Briamasco: dalla sinistra arriva in area un pericolo cross per Mazzarani che anticipa di netto Oddi e calcia a botta sicura ma, per fortuna dei gialloblù, colpisce male il pallone che si spegna abbondantemente sopra la traversa. La risposta degli aquilotti non si fa attendere e arriva appena due minuti dopo con Bearzotti che si libera del suo diretto marcatore e, dal vertice dell’area di rigore, calcia un violento sinistro che esce di qualche metro alla sinistra di Del Frate.

Una nuova occasione capita al 76′ sui piedi di Pattarello, abile a smarcarsi e colpire al volo la punizione di Pasquato senza però inquadrare lo specchio della porta.

Al 79′, però, il Trento rischia grosso: Oddi rinvia male la sfera che rimbalza al limite dell’area dove arriva Brentan che si coordina e, al volo, fa partire un violento destro indirizzato all’incrocio dei pali ma è superlativo Marchegiani con la mano di richiamo a spedire la palla in corner e tenere così la porta inviolata, facendo tirare un sospiro di sollievo a tutto il Briamasco.

Sullo scoccare dell’ultimo minuto di partita il Trento protesta vistosamente per un presunto fallo di mano. Pattarello corre sulla fascia sinistra e, dopo essersi liberato egregiamente di un uomo prova a crossare di destro ma la sfera rimbalza contro un difensore ospite. Nonostante le numerose proteste gialloblù l’arbitro Arace non fa una piega e fa segno di proseguire. Pochi secondi dopo arriva il triplice fischio che sancisce il pareggio tra Trento e Pro Sesto.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI:

LORENZO D’ANNA“La partita è stata anche un po’ sporca, abbiamo giocato contro una squadra che si è chiusa. Abbiamo avuto un momento nel primo tempo dove potevamo fare gol e purtroppo abbiamo titubato, quando invece dobbiamo essere più concreti. Il secondo tempo è stato macchinoso ma la squadra poi è venuta fuori, proponendo gioco e cercando di sfruttare gli esterni. Dobbiamo lavorare maggiormente sulle punte. Ciò che conta è che il risultato è positivo e hai ripreso coraggio e autostima. Ora il Seregno dobbiamo affrontarlo con lo spirito giusto”.

LEONARDO RAGGIO – “Venivo da un periodo in cui non ho giocato tanto quindi non era facile ma credo di aver fatto una buona partita, anche dal punto di vista mentale. Il mister ha detto che fatichiamo davanti? Si, diciamo che è un lavoro generale, che coinvolge tutti, dalla difesa, al centrocampo fino all’attacco. C’è da considerare che ci sono anche gli avversari quindi non è una cosa facile ma tutti insieme possiamo migliorare anche da questo punto di vista”.

NICOLAS IZZILLO – “A dicembre mi sono fatto male in allenamento e mi sono fatto curare. Non riuscivo però a recuperare al 100% ma ora son felice di essere tornato. Mi aspettavo di giocare? Sì, per come andava la settimana direi di si e ne sono molto contento, era una cosa che mi mancava tanto. E’ stato difficile non giocare. Le persone magari si chiedevano dove fossi e cosa facessi e io non potevo fare nulla perché ero infortunato e non riuscivo a recuperare. Fa male vedere la squadra faticare e non poter dare una mano, ma ora sono tornato e spero di aiutare a raggiungere la salvezza”.

A.C. Trento-Pro Sesto 0-0

A.C. TRENTO 1921 (3-4-1-2): Marchegiani; Dionisi, Raggio, Carini; Bearzotti, Osuji, Izzillo (59′ Scorza), Oddi; Belcastro (67′ Pattarello); Pasquato (91′ Vianni), Bocalon (59′ Barbuti). All. D’Anna

PRO SESTO 1913 (3-4-3): Del Frate; Toninelli, Pecorini, Maldini (72′ Lucarelli); Sala, Brentan, Gattoni, Mazzarani; Scapuzzi, Capogna, De Sena (61′ Marilungo). All. Pasca

ARBITRO: Arace di Lugo di Romagna (Giuggioli di Grosseto e Ferraioli di Nocera Inferiore; IV Uomo Stabile di Padova)

NOTE: ammoniti, Barbuti (T), Scapuzzi (P)

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