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Calcio

Belcastro fa il regalo di Natale al Trento: Piacenza battuto 1 a 0

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Dopo 4 partite senza vittoria torna a festeggiare il Trento. A pochi giorni dal Natale, gli aquilotti si fanno un bel regalo battendo, al Briamasco, il Piacenza per 1 a 0. A decidere il match è stato il calcio di rigore di Belcastro.

Tre punti decisamente meritati per i ragazzi di Parlato che, a eccezione della prima parte del secondo tempo, sono sempre stati in controllo della partita. La maggior aggressività e la miglior gestione della palla ha fatto la differenza. Il risultato poteva anche essere più ampio ed è proprio questo aspetto l’unica cosa su cui può rammaricarsi.

I gialloblù infatti hanno avuto diverse occasioni per chiudere il match ma la poca precisione sotto porta e, soprattutto, le scelte sbagliate in contropiede hanno tenuto la partita aperta fino al 93′. La difesa aquilotta, però, non ha praticamente mai sofferto e dopo 3 minuti di recupero ha portato a casa un importante vittoria.

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LA CRONACA DEL MATCH

Pochi cambi di formazione per mister Carmine Parlato nel turno infrasettimanale valevole per la prima giornata di ritorno -. Marchegiani tra i pali, difesa a 4 con Oddi, Trainotti, Carini e Raggio. A centrocampo Osuji, Ruffo Luci e Belcastro con Pasquato che agisce alle spalle di Barbuti e Pattarello.

Difesa a 3 confermata per Scazzola, che opta per Libertazzi tra i pali, Marchi, Tafa e l’ex Lazio Armini in difesa. Centrocampo a 4 con Gonzi, Suljic, Marino e Parisi alle spalle del trio offensivo composto da Cesarini, Dubickas e Rabbi.

Per vedere la prima conclusione in porta bisogna aspettare il minuto 17. Lancio dalla trequarti di Ruffo Luci e palla che rimbalza ai 25 metri dove Pasquato, tutto solo, fa partire un destro ma la conclusione – difficile – rimbalza davanti a Libertazzi che non può fare altro che bloccare agilmente.

Dopo una buona prima metà di tempo da parte del Trento, il Piacenza mette fuori la testa cercando di dominare il gioco. Gli ospiti però non trovano spazi e al 34′ Pasquato va vicino al gol del vantaggio con una splendida punizione. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Suljic colpisce con la mano il colpo di testa di Barbuti e la direttrice di gara – Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno – assegna il calcio di rigore. Della battuta si incarica Belcastro che calcia centrale e spiazza Libertazzi per il gol del vantaggio aquilotto.

Il Piacenza prova a reagire al colpo dell’1 a 0 e, quando siamo al 44′, va vicino al gol del pareggio: sulla fascia destra avanza indisturbato Parisi che crossa al centro dove Rabbi, in rovesciata, sfiora il palo alla destra di Marchegiani. Sul ribaltamento di fronte calcio di punizione dal limite dell’area per i padroni di casa con il solito Pasquato che si incarica della battuta. Il numero 11 aquilotto prova a sorprendere l’estremo difensore piacentino sul proprio palo ma la conclusione viene respinta in corner. Un minuto dopo è Belcastro con una conclusione dal limite a costringere Libertazzi alla parata. E’ anche l’ultima occasione del primo tempo, che dopo 3 minuti di recupero si chiude con il Trento avanti per 1 a 0.

Alla ripresa del gioco mister Parlato, evidentemente soddisfatto dei primi 45 minuti di gioco, conferma gli 11 iniziali mentre il tecnico piacentino, Scazzola, inserisce Bobb al posto di Marino.

Gli ospiti iniziano la seconda frazione di gioco decisamente più aggressivi e decisi rispetto al Trento, che fatica a uscire dalla propria metà campo. Al 54′ è ancora Rabbi che va a un passo dal gol del pareggio. Brutta palla persa al limite dell’area da capitan Trainotti, con il numero 19 ospite che entra in area dalla destra e calcia sul primo palo dove però è attento Marchegiani a respingere in calcio d’angolo.

Il Trento soffre il possesso palla ospite ma al 65′ ha l’occasione di portarsi sul 2 a 0. Calcio di punizione dalla sinistra battuto magistralmente da Pasquato e sfera che finisce sulla testa di Barbuti il quale spizza il pallone ma è strepitoso Libertazzi a respingere il pallone e a salvare i suoi da un gol che avrebbe chiuso la partita.

Al 70′ mentre il Piacenza protesta per un calcio di rigore, il Trento parte in contropiede con Pasquato che lancia Pattarello, il 99 punta il suo diretto avversario, lo salta e serve con il destro Ruffo Luci che calcia di prima dal dischetto del rigore ma la sua conclusione non è precisa e sfiora il palo.

Il Piacenza sembra aver perso energie e qualche minuto più tardi è uno scatenato Pattarello a tentare la via del gol, ma il suo sinistro a incrociare viene respinto in angolo da Libertazzi. Quando siamo all’80’ il Trento spreca una ghiotta occasione per chiudere i conti. I gialloblù, infatti, recuperano palla e partono in contropiede. Pasquato, Pattarello e Barbuti si trovano a tutto campo contro un solo difensore piacentino ma il numero 11 aquilotto porta troppo palla e serve con colpevole ritardo Pattarello, finito ormai in fuorigioco.

Gli ospiti provano in tutti modi a cercare il gol del pareggio ma la squadra di Scazzola non riesce a sfondare il muro gialloblù, affidandosi solamente a cross dalla trequarti che non impensieriscono la retroguardia aquilotta. Il Trento, infatti, non concede tiri in porta, difendendosi con ordine e senza grossi affanni.

Dopo tre minuti di recupero la direttrice di gara manda tutti negli spogliatoi. Il Trento batte il Piacenza 1 a 0 e si fa un bel regalo di Natale.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Decisamente soddisfatto della prestazione mister Parlato: “E’ la vittoria dei ragazzi, di tutti noi. E’ una vittoria voluta anche contando che forse nessuno ci dava una lira prima della partita. Bravi i ragazzi ad ascoltare nel giro di 24 ore le indicazioni. Lunedì abbiamo lavorato e io ho pensato a come affrontare il Piacenza e direi che abbiamo fatto in modo di essere presenti. Il “vestito” è calzato a pennello”.

Sulla prova difensiva ha voluto aggiungere: “Tutti hanno giocato con grande attenzione, perchè non era facile battere questa squadra anche per come eravamo messi a livello di infortuni. Chi ha giocato e chi è entrato ha fatto una grande partite e devo fare solamente i complimenti ai miei ragazzi”.

Infine un augurio per le festività: “Ci tenevo a fare gli auguri di buon Natale a tutte le persone che amano il Trento e soprattutto a tutti quei bambini più sfortunati che stanno soffrendo, a cui auguro di trovare gioia nel nuovo anno”.

Anche il match winner Belcastro soddisfatto dei tre punti: “Quanto conta andare in vacanza con tre punti? Conta tantissimo. Oggi volevamo a tutti i costi vincere, per le feste che stanno arrivando, per il gruppo, per i tifosi, per tutti quanti. Mi è capitata l’occasione del rigore e non potevo assolutamente sbagliarlo, mi sono caricato e ho calciato. La vittoria però oggi è del gruppo, ci tengo a sottolinearlo perché davvero come non mai si è visto quanto questo gruppo sia unito”.

Al termine della vittoria è intervenuto anche il centrocampista gialloblù Osuji, che ha parlato del ruolo in cui viene utilizzato da Parlato: “Dove mi dicono di giocare io gioco, che sia in attacco o in porta. L’importante è dare il massimo. Non è un nuovo ruolo per me visto che l’ho fatto anche in Serie B e mi sono trovato davvero bene”.

TABELLINO

A.C. Trento 1921 – Piacenza Calcio 1-0

RETI: 37′ rig. Belcastro

A.C. TRENTO 1921 (4-3-1-2): Marchegiani; Oddi, Trainotti, Carini, Raggio; Osuji; Ruffo Luci, Belcastro; Pasquato; Barbuti (87′ Chinellato), Pattarello (83′ Vianni). All. Parlato

PIACENZA CALCIO (3-4-2-1): Libertazzi; Marchi (11′ Simonetti), Tafa (74′ Lamesta), Armini; Gonzi, Suljic, Marino (46′ Bobb), Parisi; Cesarini (67′ Raicevic), Dubickas, Rabbi. All. Scazzola

ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno (Centrone di Molfetta e Del Santo Spataru di Siena; IV Uomo Carsenzuola di Legnago)

NOTE: ammoniti Osuji (T), Suljic, Simonetti, Tafa (P)

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