Il Trento pareggia 0-0 sul campo del Cjarlins Muzane. Si allunga la striscia di risultati utili consecutivi

Il Trento si è dimostrata unasquadra matura e concreta. Il campo del Cjarlins, appesantito dalla pioggia, ha invischiato il Trento in una prova difficile e pericolosa. Nonostante ciò, la squadra di Parlato, attraverso unabuona prova di forza, è riuscita a strappare un pareggio. Con un po’ di fortuna in più sarebbe potuta anche arrivare la vittoria. Il Trento, falcidiato da squalifiche e infortuni, ha costretto mister Parlato a schierare una formazione quasi obbligata:TinazzieGallazzinisulle fasce eTrevisanpiù avanzato sulla sinistra. La squadra ospite, molto fisica, ha condotto parecchie offensive lanciando il pallone verso l’ex PordenoneDe Agostini. Le manovre d’attacco, costruite un po’ alla rinfusa, non hanno creato particolari problemi alla retroguardia ospite. Nel primo tempo l’occasione più nitida è arrivata sui piedi diBelcastro, che dal limite dell’area conclude fra le braccia di Sourdis. Il Cjarlins risponde con una conclusione diButti, che però finisce larga. Nel secondo tempo partono subito forte i padroni di casa conCazzaroche deve fare gli straordinari prima su Butti e poi su Ruffo. Il Trento osserva il Cjarlins mentre conduce unosterile possesso palla. I friulani arrivano a dieci minuti dalla finesenza più energiema il Trento non ne approfitta. Belcastro lanciaFerri Marinidavanti a Sourdis, che è bravo a respingere. Sulla successiva respinta in tre provano a calciare ma non c’è nulla da fare. La partita finisce areti bianche.