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Atletica

Under 23: tutte le sfide verso Tallinn

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È la porta d’accesso verso l’atletica che conta. La categoria under 23 lancia i giovani verso l’atletica dei grandi: per alcuni i Campionati italiani juniores e promesse di Grosseto (da venerdì 11 a domenica 13) possono essere anche il trampolino per le Olimpiadi, per tanti l’occasione di guadagnarsi la convocazione azzurra agli Europei under 23 di Tallinn (Estonia, 8-11 luglio). Quaranta titoli da assegnare nella categoria promesse tra lo stadio Zecchini e il campo Palazzoli, e tanti atleti già sulla via della maturità. Scioglierà la riserva nelle prossime ore Alessandro Sibilio (Fiamme Gialle), iscritto nei 400 metri, mentre hanno confermato la partecipazione – tra gli altri – i triplisti Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle) e Veronica Zanon (Assindustria Sport), le velociste Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre) e Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), l’ostacolista Franck Brice Koua (Cus Pro Patria Milano), i mezzofondisti Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) e Matteo Guelfo (Trionfo Ligure), il pesista Riccardo Ferrara (Carabinieri) e i discoboli Carmelo Musci (Fiamme Gialle) ed Enrico Saccomano (Atl. Malignani Libertas).

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SPRINT E OSTACOLI – Dagli ostacoli ai 400 metri piani: Alessandro Sibilio deciderà soltanto in extremis se partecipare o meno ai Tricolori di Grosseto e la sua potrebbe essere tra le prestazioni tecniche di maggior rilievo. Vincitore agli Europei a squadre, autore di altri buonissimi risultati nei meeting internazionali, titolare della staffetta 4×400 alle World Relays, il partenopeo delle Fiamme Gialle si è rilanciato dopo anni difficili con il personale nei 400hs (49.25) e anche nei piani (46.13). A Grosseto – pista che gli rievoca i meravigliosi ricordi degli Europei U20 del 2017 – potrebbe incontrare i vari Matteo Raimondi (Pro Sesto Atl.), Alessandro Moscardi (Sef Stamura Ancona), Riccardo Meli (Cus Palermo). Tra le donne, nel giro di pista, fari puntati sulla primatista italiana indoor della 4×400 Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) e il potenziale duello con Alessandra Bonora (Atl. Rodengo Saiano Mico). Nella sfida dei 100 metri, la campionessa italiana assoluta Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre) scatta da favorita, forte del recente 11.53 di Rieti: tra le rivali più accreditate c’è l’altra sprinter del gruppo azzurro della 4×100 Chiara Melon (Atl. Brescia Metallurgica San Marco), tricolore in carica, alla ricerca del doppio bis, non solo nei 100 ma anche nei 200, dove troverà Eleonora Ricci (Atl. Cascina) e Aurora Berton (Libertas Friul Palmanova). Tutto apertissimo nei 100 e 200 al maschile, senza un vero dominatore alla vigilia: i migliori accrediti stagionali tra gli iscritti spettano rispettivamente a Fabrizio Ceglie (Assindustria Sport, 10.50) e Alessandro Ori (La Fratellanza 1874 Modena, 21.14), ma attenzione anche Mattia Donola (Carabinieri) soprattutto nella distanza più veloce. Finalista agli Europei indoor di Torun, è già iniziata l’atletica di alto livello per Franck Brice Koua (Cus Pro Patria Milano), uomo da battere nei 110 ostacoli, seppur al primo anno di categoria.
Franck Brice Koua (foto Colombo/FIDAL)

Il carattere di Mattia Montini (Carabinieri) è tale da lasciar ipotizzare un gran duello tra le barriere. Nei 400 ostacoli, invece, è Michele Bertoldo (Atl. Vicentina) il leader stagionale con 52.25 (Sibilio a parte) e il più vicino è l’ostacolista ivoriano che gareggia da equiparato Allassane Diallo (Atl. Roata Chiusani, 52.42). Per le donne, potrebbe essere la volta buona per Giulia Guarriello (Atl. Guastalla Reggiolo), appena scesa a 13.55 nei 100 ostacoli, ma attenzione ad Alice Muraro (Atl. Vicentina) e all’ostacolista e lunghista Veronica Crida (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco). In tre sotto al minuto nei 400hs: Malina Lenuta Berinde (Sisport, 58.82), Alice Muraro (58.92) e Arianna Siviero (Atl. Libertas Sanp, 59.86).

MEZZOFONDO E MARCIA – Soprattutto i 1500, sia al maschile, sia al femminile. Tra gli uomini, è questa una delle gare con il maggior concentrato di atleti di buona caratura, da Nesim Amsellek (San Rocchino) appena sceso a 3:38.28, a Matteo Guelfo (Trionfo Ligure) che ha debuttato in maglia azzurra assoluta agli EuroTeam dopo il 3:39.80, a Pietro Arese (Fiamme Gialle) e Federico Riva (Fiamme Gialle Simoni) visti in azzurro agli Euroindoor di Torun. Gara da non perdere. Come è sempre interessante quando in pista c’è Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), che sui 1500 incontra Martina Tozzi (Fiamme Gialle) e sui 5000 si imbatte in Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino), rivelazione azzurra in Coppa Europa dei 10.000 a Birmingham sabato scorso. Dagli Stati Uniti, dove studia, è tornata con un bel progresso negli 800 metri Laura Pellicoro (Bracco Atletica), 2:05.06, possibile protagonista sulla distanza. Al maschile il favoritissimo Simone Barontini (Fiamme Azzurre) salta per una volta l’appuntamento tricolore (gareggerà a Sollentuna, in Svezia) e si aprono scenari da esplorare per Abdelhakim Elliasmine (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), Victor Curcuianu (Acsi Campidoglio Palatino) e Manuel Di Primio (Atl. Gran Sasso Teramo). Nei 3000 siepi, per quanto visto finora, è discreto il margine di Giovanni Gatto (Us Quercia Trentingrana) su tutto il resto della compagnia dopo essersi migliorato a 8:45.55, anche se è in agguato Enrico Vecchi (Atl. Rodengo Saiano Mico). Al femminile la leader stagionale è Linda Palumbo (Suedtirol Team Club) ma è atteso il rientro sulla distanza di Ludovica Cavalli (Bracco Atletica) dopo quasi due anni. Nei 5000 da tenere d’occhio soprattutto Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana) e Francesco Guerra (Parco Alpi Apuane). Capitolo marcia: è iscritta tutta la miglior produzione del movimento giovanile nei 10.000 su pista, da Riccardo Orsoni (Fiamme Gialle) a Davide Finocchietti (Atl. Libertas Runners Livorno), passando per Aldo Andrei (Valsugana Trentino) e Andrea Cosi (Atl. Firenze Marathon). Tra le donne, si annuncia invece un duello fra Sara Buglisi (Athletic Club 96 Alperia) e Vittoria Giordani (Quercia Trentingrana).

SALTI – Nel triplo le punte di diamante. Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle) è ormai ad un soffio dai tanto agognati diciassette metri: il piacentino tricolore assoluto è abbonato ai 16,95, misura che gli diede l’argento agli EuroU23 di Gavle 2019 e che ha replicato per due volte nella stessa gara a Montreuil il 1° giugno.
Veronica Zanon (foto Colombo/FIDAL)

Veronica Zanon (Assindustria Sport) sulla sabbia di Grosseto, nella scorsa edizione, ha impresso il record italiano under 20 di 13,84 e nel weekend può svoltare la propria stagione, con l’ambizione di un doppio titolo triplo+lungo. Chi al maschile ambisce a impensierire Dallavalle è sicuramente Simone Biasutti (Trieste Atletica), avanzato a 16,51, mentre al femminile Zanon si imbatte in Lucrezia Sartori (Ga Bassano) nel triplo e Veronica Crida (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) nel lungo. Niente Grosseto per il multiplista Dario Dester (Carabinieri), in gara nel decathlon sull’isola di Tenerife, ci sono chance nel lungo per Jacopo Quarratesi (Atl. Livorno), Fabio Pagan (Atl. Biotekna), Lorenzo Mantenuto (Atl. Gran Sasso Teramo), terzo agli Assoluti nel 2020 come lo era stato Manuel Lando (Atl. Vicentina) nel salto in alto, fresco di personale pareggiato a 2,16. In crescita Ernesto Pascone (Cus Palermo, 2,13). Nell’alto donne, uno dei duelli più avvincenti dell’intera rassegna, tra Marta Morara (Atl. Lugo) e Rebecca Pavan (Assindustria Sport), al personale di 1,85 il 2 giugno a Conegliano. Nell’asta maschile, è in ascesa Ivan De Angelis (Fiamme Gialle) di recente a 5,35 ma non va sottovalutato Nicolò Fusaro (Athletic Club 96 Alperia), rinfrancato da 15 centimetri di progresso (5,16). Tra le donne, tre 2001 (primo anno) vantano le miglior misure dell’anno: Monica Aldrighetti (Bracco Atletica) di rientro dagli Usa (4,20), la tricolore al coperto Giulia Valletti Borgnini (Fiamme Gialle Simoni, 4,15) e Nathalie Kofler (Lana Raika, 4,15) però dalla corsa al titolo non si può escludere Maria Roberta Gherca (Nissolino Sport).

LANCI – Se c’è qualcuno che ha maggiormente impressionato, quello è Riccardo Ferrara (Carabinieri), alle porte dei venti metri nel peso (19,80) e costante su prestazioni di valore. Il rivale meno lontano è Francesco Trabacca (Enterprise Giovani Atleti) ma mancherà il confronto diretto con l’altro talento giovanile Carmelo Musci (Fiamme Gialle), orientato in questo caso sul disco, dove dovrà vedersela con il terzo classificato degli Assoluti 2020 e leader stagionale under 23 Enrico Saccomano (Atl. Malignani Libertas, 57,75). Nel martello, sulla carta è molto avanti Giorgio Olivieri (Carabinieri), al personale di 72,28 in aprile (Gregory Falconi del Gruppo Alpinistico Vertovese 60,35), meno vantaggio virtuale per il giavellottista Jhonatam Maullu (Dinamica Sardegna) marcato da Matteo Orian (Atl. Biotekna). Al femminile, Cecilia Desideri (Studentesca Milardi) ha portato a casa il secondo posto della Coppa Europa di Spalato tra le under 23 e con il suo 64,28 è in pole position rispetto a Lucilla Celeghini (La Fratellanza 1874 Modena), come nel disco Diletta Fortuna (Carabinieri) svetta nei confronti di Elena Varriale (Toscana Atl. Empoli Nissan), mentre Federica Botter (Atl. Brugnera Friulintagli) deve respingere gli assalti di Emanuela Casadei (La Fratellanza 1874 Modena) nel giavellotto e Ludovica Montanaro (Atl. Gran Sasso Teramo) è la capofila nel peso sulla già citata Elena Varriale.

DIRETTA STREAMING – Le tre giornate dei Campionati italiani juniores e promesse di Grosseto saranno trasmesse in diretta streaming su www.atletica.tv.

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