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Pagliarini regina del Festival olimpico: oro nei 100

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Un altro successo per l’Italia dell’atletica a Banska Bystrica, in Slovacchia, nel Festival olimpico della gioventù europea. L’azzurra Alice Pagliarini trionfa nei 100 metri in 11.69 (vento +1.2) e si rende protagonista di una volata d’oro, sfiorando il record personale.

Al via con il miglior accredito delle partecipanti, per aver corso in un eccellente 11.64 agli Europei U18 di tre settimane fa a Gerusalemme diventando la seconda allieva italiana di sempre, e dopo aver firmato ieri il crono più veloce del primo turno (11.89 senza forzare), la marchigiana va a segno confermando il ruolo di favorita.

E proprio in Israele la 16enne dell’Atletica Fano Techfem era già salita su un podio internazionale, conquistando l’argento con la staffetta azzurra. Stavolta è sul gradino più alto, dopo aver dominato la gara: si distende nella seconda parte staccando la croata Vita Penezic, argento in 11.81, mentre il bronzo va alla ceca Ester Parohova (11.87).

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Doppia figlia d’arte, del papà-coach Andrea e dell’ex sprinter Mita Delia, nella scorsa stagione si era aggiudicata il titolo tricolore under 16 sugli 80 metri. È la quarta medaglia della squadra italiana e la seconda d’oro, per bissare la vittoria di Latena Cervone nei 1500 di ieri, nel bilancio che conta anche un argento e un bronzo dopo tre giornate di competizioni.

LE ALTRE FINALI – Nel triplo è ottavo con 13,66 (+1.4) al primo salto Filippo Valotti, bresciano dell’Atletica Virtus Castenedolo, sbarcato quest’anno sopra i quattordici metri (14,27) al Brixia Meeting di Bressanone. Finisce al nono posto la giavellottista Vittoria Rapetti trovando il miglior lancio al primo tentativo con 42,10. È la seconda prestazione in carriera per la lanciatrice dell’Atletica Alessandria, a un paio di metri dal personale di 44,27 stabilito vincendo alla rassegna tricolore di categoria, ma non basta per entrare nelle prime otto che superano il “taglio” di metà gara.

MATTINA: DUE AZZURRE PROMOSSE – La terza giornata si apre con due azzurre che timbrano il biglietto per la finale. Sulla pedana del triplo Erika Saraceni atterra a 12,12 (+0.2) con il primo salto, senza poi incrementare, ma è una misura pienamente sufficiente per andare avanti.

La milanese della Bracco Atletica chiude sesta nella qualificazione, guidata dalla lituana Aureja Beniusyte con 12,58 (-0.2), e dopo essere stata ottava ai recenti Europei U18 di Gerusalemme potrà vivere un’altra finale internazionale, in programma alle 18.20 nel pomeriggio di venerdì.

Semaforo verde nel primo turno dei 1500 anche per la romana Ginevra Di Mugno, che viaggia nelle posizioni di testa per dettare il ritmo e poi la mezzofondista dell’Acsi Italia Atletica riesce a mantenere il quarto posto utile per il passaggio diretto in finale con 4:32.25, a un soffio dal personale di 4:31.96 realizzato un paio di mesi fa. Nel tratto conclusivo allunga la turca Ayca Fidanoglu (4:27.78), seguita dalla serba Saima Muric (4:30.61) e dalla svedese Wilma Ehrenborg (4:31.78). Finale sabato mattina alle 10.15.

MARCELLO, CHE PROGRESSO – Il risultato più eclatante della mattinata in chiave italiana arriva dai 200 metri, ancora al femminile. In batteria Elisa Marcello sfreccia in 24.22 (-0.6) per abbattere il record personale di un’enormità: mezzo secondo tolto in un colpo solo al proprio limite indoor, il 24.72 che le aveva dato il secondo posto alla rassegna tricolore in sala, con un “upgrade” ancora più netto rispetto al suo 24.90 all’aperto.

Nell’unica specialità della manifestazione che prevede tre turni, la cagliaritana di Assemini impressiona per la sua facilità di corsa e firma ampiamente il miglior crono del primo round, mentre nelle altre batterie 24.43 (+0.3) per l’ungherese Sarolta Kriszt e 24.50 (-0.5) della polacca Maria Jarosinska. Prosegue il bel momento per la 16enne sarda dell’Atletica Valeria, già in evidenza alla rassegna continentale di inizio luglio in Israele (semifinalista nei 400 con il personale di 55.12 e medaglia d’argento in staffetta), che al primo anno di categoria entra nella top ten di sempre a livello nazionale tra le under 18, in decima posizione.

Si torna in pista domani per la semifinale (ore 11.35) in attesa della gara decisiva alle 19.10. Niente da fare invece sui 110 ostacoli per Matteo Togni (Bergamo Stars Atletica), primo degli esclusi dalla finale con il quinto posto nella sua batteria in 14.41 (+0.3). Il lombardo colpisce la sesta barriera con la gamba di richiamo e poi rimane in corsa, non lontano dal personale di 14.30 ma a sette centesimi dall’ultimo crono di recupero.

DAY 4 – Tutta al femminile per il team azzurro la quarta giornata dell’Eyof, giovedì 28 luglio, con otto atlete italiane in gara. Nella mattina comincia l’eptathlon di Sofia Bonafè, nei 100 ostacoli primo turno per il bronzo europeo allieve Sofia Pizzato e semifinali nei 200 con Elisa Marcello. Nelle finali del pomeriggio al via Elena Pezzali (asta), Lorenza De Noni (800), Valentina Vaccari (400), Giulia Bernini (2000 siepi) e Carolina Molteni (400 ostacoli), oltre all’eventuale partecipazione di Elisa Marcello in quella dei 200 metri.

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