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Calcio

Il Trento vince ancora e resta a +5 dalla Manzanese

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Il Trento continua a vincere e resta in vetta mantenendo una buona distanza dalla Manzanese che, nel pomeriggio di oggi ha vinto per 2-0 contro la Virtus Bolzano.

Queste due vittorie hanno permesso alle due squadre di mantenere invariata la distanza di 5 punti ma, allo stesso tempo, le due società sono riuscite ad allungare dalle altre inseguitrici.

L’Union Clodiense terza a 37 punti prima di oggi ha pareggiato per 0-0 contro il Delta Porto Tolle mentre il Belluno che era quarto a 35 ha perso in casa contro l’Arzignano, prossimo avversario proprio del Trento di Parlato. Il Mestre, invece, quinta forza del campionato, è crollata in casa per 2-4 contro il Chions ultimo in classifica.

Tornando alla partita di oggi, i gialloblù sono stati decisamente più tranquilli rispetto le ultime partite. Dopo un inizio blando e più contenitivo, gli aquilotti hanno trovato prima il vantaggio con Belcastro e poco dopo il raddoppio con Pilastro, portandosi così sul 2-0 e gestendo senza rischi il resto della partita, sfiorando più volte il terzo gol soprattutto nei minuti finali ma senza concedere vere occasioni all’Este che può vantare solamente qualche conclusione dalla distanza.

Una prestazione sicuramente positiva per il Trento che non ha dovuto sudare troppo e ha potuto gestire bene il risultato, facendo un buon possesso palla che ha permesso così di non perdere troppo energie, fondamentale visto il periodo ricco di impegni.

La cronaca del match – Il Trento si presenta in campo con il suo ormai consueto 4312, con Belcastro sulla trequarti in appoggio alle due punte Aliù e Rivi. Dall’altra parte, l’Este, si schiera a specchio, con Olonisakin e Cardellino che agiscono in avanti con alle spalle Bressan.

La partita inizia con le squadre attente a studiarsi e più conservative e il primo quarto d’ora è privo di emozioni ma al 16′ arriva il vantaggio del Trento con Belcastro. Pilastro porta palla sulla sinistra fino al limite dell’area, dove un rimpallo permette ad Aliù di girare perfettamente la sfera a Rivi che pennella al centro un pallone precisissimo che premia l’inserimento di Belcastro che di prima intenzione col destro insacca il pallone in rete per il vantaggio gialloblù.

Il gol del vantaggio sblocca la squadra di casa che si scatena e al 20’ ha subito l’occasione per raddoppiare con Rivi che calcia di destro da 20 metri ma è superba la risposta di Daffrè che nega la gioia al classe 1994 aquilotto.

Sugli sviluppi del corner però arriva il raddoppio aquilotto: scambio corto da angolo con Belcastro che punta il suo diretto avversario, lo salta ed entra in area, crossa al centro, la palla finisce tra le mani di Daffrè che però perde incredibilmente contatto col pallone che finisce dritto sui piedi di Pilastro che a porta vuota da pochi passi non può che ringraziare e realizzare il gol del raddoppio. Uno-due terrificante dei ragazzi di Parlato che dopo un inizio a rilento hanno completamente cambiato ritmo mettendo in ginocchio i veneti.

Al 28’ ancora Trento che va vicino addirittura al tris ancora con Rivi che dopo uno splendido scambio con un Belcastro scatenato calcia di sinistro ma il neo entrato Fontana (subentrato per l’infortunato Daffrè) è attento e respinge in corner.

Un minuto più tardi è l’Este che rischia clamorosamente di accorciare le distanze. Da rinvio di fondo Dionisi regala palla a Olonisakin che appoggia al centro a porta vuota ma c’è un attentissimo Trainotti che libera ed evita guai ai suoi.

Il Trento continua a spingere e al 38’ va ancora vicino al gol del 3-0, nuovamente con Rivi che in area di rigore riceva palla da Caporali, ma la sua conclusione termina altissima.

A pochi minuti dalla fine del primo tempo si fa rivedere in attacco l’Este con una conclusione di Cardellino che finisce alta non di molto sopra la traversa ma senza impensierire più di tanto Cazzaro.

L’arbitro segnala 3 minuti di recupero a causa dell’infortunio subito da Daffrè in occasione del raddoppio del Trento ma non succede più nulla e la prima frazione termina col punteggio di 2-0 per i padroni di casa che dopo un inizio attento e senza sussulti si è scatenata, trovandosi di colpo in vantaggio di due gol.

Nella ripresa l’allenatore dell’Este De Mozzi si presenta con ben tre cambi, terminando così le sostituzioni a disposizione e inserendo Greco, Beniamin e Farinazzo per Olonisakin, Bressan e Zanetti. Stessi 11 invece per Mister Parlato che non tocca nulla e scende in campo con gli stessi effettivi che han terminato il primo tempo.

Sono proprio due dei tre neo entrati che collezionano la prima occasione del secondo tempo. Greco porta palla nella trequarti gialloblù e scambia bene con Beniamin che gli restituisce il pallone, Greco calcia di prima ma il pallone finisce alto.

Il secondo tempo procede sulla falsa riga del primo, blando e senza grosse occasioni, con il Trento che gestisce il possesso senza affondare. Al 71’ l’Este ci prova sempre dalla distanza ma il tiro termina largo. I veneti, in tenuta bianca, non riescono a creare nitide palle gol e si affidano quasi esclusivamente a conclusioni da fuori che però si sono rivelate inefficaci soprattutto a causa della scarsa precisione.

Al 74’ è il turno del Trento che torna a farsi vedere in avanti. Bel contropiede di Comper che porta palla per 50 metri e scarica a Contessa, che dribbla egregiamente due avversari e crossa teso al limite dell’area per il neo acquisto Nunes che prende la mira e calcia di prima di sinistro ma la sua conclusione non è precisa e termina alta.

Ancora Trento due minuti più tardi sempre in contropiede. Aliù ruba palla sulla trequarti avversaria e conduce fino al limite dell’area dove serve sulla sinistra ancora Nunes che controlla, rientra e calcia di destro ma Fontana è attento e respinge la conclusione del brasiliano tenendo ancora in partita i suoi.

Di nuovo gialloblù in avanti e ancora Nunes protagonista. Il brasiliano intercetta un pallone pericolosissimo al limite dell’area dell’Este, salta due uomini, si ferma e serve la sovrapposizione di Comper che controlla e calcia di sinistro ma è ancora una volta attento e bravo Fontana a evitare il gol del 3-0.

All’89’ il Trento va ancora vicino al gol del 3-0, stavolta col capocannoniere Aliù che riceve bene palla in profondità e prova il pallonetto ma Fontana non si fa fregare e in due tempi blocca, negando la gioia del 13esimo gol in campionato per il numero 9 gialloblù.

Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro Frosi manda tutti negli spogliatoi, con la partita che termina sul 2-0 per il Trento, che rimane così prima a +5 sulla Manzanese.
Prossimo appuntamento per i gialloblù domenica, quando faranno visita all’Arzignano per quella che sarà la 23esima giornata del girone C.

TABELLINO
A.C. Trento 1921 (4-3-1-2): Cazzaro; Tinazzi (68’ Contessa), Trainotti, Dionisi, Bran (51’ Trevisan, 78’ Santuari); Gatto, Pilastro (56’ Comper), Caporali; Belcastro; Rivi (56’ Nunes), Aliù.
Allenatore: Parlato
Este (4-3-1-2): Daffrè (24’ Fontana); Zanetti (46’ Beniamin), Hoxha, Santeramo,  Scandilori; Nardini, Caccin, Giglio (24’ Bozzato); Bressan (46’ Farinazzo); Cardellino, Olonisakin (46’ Greco).
Allenatore: De Mozzi

Arbitro: Frosi di Treviglio; Assistente 1: Bernaso di Milano; Assistente 2: Magherini di Prato

Marcatori: Belcastro (T) 16’, Pilastro (T) 21’

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