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Il tamburello trentino ricorda con affetto e riconoscenza Guido Bert

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Rimarrà per sempre nella memoria del tamburello trentino la figura storica di Guido Bert, scomparso in questi giorni.

Nato e vissuto a Mezzolombardo, Bert ha dedicato tutta la sua lunga vita alla famiglia, al lavoro e alla sua grande passione: il gioco del tamburello, che da giovane aveva anche praticato e che ha sempre sostenuto con grande impegno e instancabile entusiasmo.

Nel 1987 la assunto la presidenza dell’USD Tamburello Mezzolombardo, società nata nel 1949, subentrando al geometra Galler e rimanendo al vertice della società interrottamente per ben 26 anni, fino al 2013.

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Commosso il ricordo del Comitato Trentino Palla Tamburello che, attraverso le parole del presidente Franco Panizza, ha voluto dedicare a Guido Bert un pensiero riconoscente e colmo d’affetto.

«In questi lunghi anni, anche grazie alla disponibilità di alcuni preziosi collaboratori, come Livio Zeni, Guido ha dedicato particolare attenzione al settore giovanile, conquistando 3 titoli nazionali nella categoria Juniores, 4 titoli Allievi Indoor e 4 titoli Pulcini Indoor – sono le parole di Panizza –. Nel 2005 ha aperto con entusiasmo le porte al settore femminile con la nascita della prima squadra nella categoria Esordienti. Alcune atlete militano ancora nella massima serie, alla quale, passo dopo passo, si è approdati nel 2015».

Come ricorda il presidente del Comitato Trentino FIPT, il più grande sogno di Guido era quello di mettere in campo una squadra da portare nella massima serie con atleti tutti di Mezzolombardo, sogno che ha potuto realizzare nel 1995 con la promozione in Serie A1.

Il trofeo più prestigioso conquistato, invece, è stata la Coppa Italia Open 2010 con il 2° posto in Campionato.

«In questi momenti di dolore, l’intero mondo del tamburello trentino e nazionale è vicino con affetto alla moglie Luciana, ai figli Mauro, Cinzia, Monica e a tutti i suoi cari – aggiunge Panizza – ed esprime tutta la sua riconoscenza a Guido e alla sua famiglia per l’impegno disinteressato di una vita dedicata alla palla tamburello, ma anche per l’esempio di passione e di generosa disponibilità che ha saputo trasmettere in particolare ai suoi giovani.

Caro Guido, a nome del Comitato Provinciale FIPT grazie per quanto hai fatto e hai lasciato alla tua e nostra comunità. Ora riposa in pace. Noi ti ricorderemo sempre, emozionato ed ospitale, sui campi del tuo moderno ed accogliente sferisterio di Mezzolombardo».

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