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Il Seregno espugna il Briamasco: Borghese stende uno spento Trento

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Dopo quattro risultati utili consecutivi si ferma la striscia positiva del Trento, che tra le mura amiche del Briamasco crolla contro il Seregno per 1 a 0. A decidere la partita è stato il gol nel primo tempo di Borghese. Match decisamente complicato per i ragazzi di Parlato, che non sono mai riusciti concretamente a impensierire la retroguardia avversaria. Nella ripresa, inoltre, gli animi dei 22 in campo si sono surriscaldati – come dimostrano le due espulsioni e i numerosi cartellini gialli – e a risentirne è stata la qualità del gioco.
La vittoria del Seregno permette ai ragazzi di Mariani di scavalcare in classifica proprio il Trento, che resta a quota 20 punti e domenica prossima sfiderà ad Alessandria la Juventus U23.

LA CRONACA DEL MATCH

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Allo stadio Briamasco di Trento Carmine Parlato opta ancora una volta per la difesa a 3, schierando il 3421, con Pasquato e Belcastro a fare da supporto all’unica punta Barbuti. Mariani risponde con uno schieramento simile, ma con un uomo in più a centrocampo. Il Seregno infatti scende in campo con il 352, con la coppia d’attacco formata da Cocco e Gernigoi.

Il primo squillo è dei gialloblù, che al 5′ del primo tempo trovano la prima conclusione in porta con Pasquato, ma il suo tiro è centrale e Fumagalli riesce a respingere comodamente.

L’occasione del Trento è solamente un lampo in un primo tempo sottotono e al 13′ il Seregno si porta in vantaggio. Calcio d’angolo battuto dalla sinistra e colpo di testa di capitan Borghese, la palla finisce tra le braccia di Chiesa ma per l’assistente la sfera ha oltrepassato la linea di porta e Galipò di Firenze assegna il gol agli ospiti.

La rete subita sembra aver colpito il Trento, tanto che al 22′ gli ospiti vanno vicini al raddoppio con Invernizzi: dopo una lunga azione la palla viene messa in mezzo nell’area di rigore, Trainotti allontana al limite dell’area dove il numero 33 calcia al volo di sinistro, sfiorando l’incrocio dei pali, facendo tremare i tifosi gialloblù.

Il Trento torna a farsi vedere solo al 26′ quando sfiora il gol del pareggio. Belcastro serve magistralmente Pasquato in verticale che, entrato in area, crossa in mezzo all’area dove, però, Barbuti non riesce a colpire il pallone a porta vuota e, dopo un rimpallo, la difesa avversaria riesce ad allontanare.

Al 40′ il Trento recrimina per un calcio di rigore. Nunes, dalla trequarti, parte palla al piede, salta due uomini ed entra in area, dove Borghese lo colpisce in pieno. Il brasiliano cade a terra ma il direttore di gara fa segno di proseguire, scatenando le proteste proprio del numero 5 aquilotto che viene poi ammonito.

Nella ripresa le due squadre si presentano in campo con gli stessi effettivi e la stessa predisposizione tattica. Nonostante l’intervallo, però, il Trento continua a faticare a creare occasioni da gol e prendere in mano il pallino del gioco, con il Seregno che controlla senza problemi il vantaggio.

Con il passare dei minuti la formazione di Parlato riesce ad aumentare i giri del motore, tenendo maggiormente il possesso di palla. I gialloblù, però, non riescono a trovare la giocata per arrivare alla conclusione e le occasioni da gol continuano a latitare.

La prima conclusione della ripresa arriva al 67′ con il neo entrato Pattarello, che sul cross di Simonti prova la rovesciata ma la conclusione si spegne abbondantemente sopra la traversa.

Al 74′ gli animi si scaldano: Vitale commette un bruttissimo intervento ai danni di Caporali, ma il direttore di gara segnala inizialmente la rimessa laterale. La decisione scatena le proteste di Seno che viene espulso. Successivamente, Galipò di Firenze torna sui suoi passi, assegnando il calcio di punizione ed espellendo anche Vitale per il fallo sul numero 7 aquilotto, costretto a uscire in barella.

Il gioco resta fermo per quasi 10 minuti e, alla ripresa, il Trento prova timidamente a farsi in avanti, ma la conclusione di Barbuti prima e Chinellato non sono pericolose e vengono bloccate senza problemi da Fumagalli.

Dopo ben 10 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Al Briamasco il risultato non cambia: il Seregno batte il Trento 1 a 0 e lo supera in classifica.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Al termine della partita è intervenuto Carmine Parlato, che ha così analizzato la sconfitta: “La partita non era facile, per come giocano loro. I ragazzi erano stati avvisati e avevamo preparato le nostre armi. Dobbiamo guardare la prestazione e sicuramente i miei sono partiti bene, anche se il gol potevamo evitarlo. Abbiamo avuto la possibilità di pareggiare nel primo tempo e non ci siamo riusciti e dovevamo essere più nel mezzo dell’azione e finalizzare meglio. Nella ripresa ci abbiamo provato e l’infortunio di Caporali ha sicuramente scombussolato la parte tattica. Ho provato a mettere più peso davanti e ci abbiamo provato fino alla fine ma non ci siamo riusciti”.

Sull’infortunio di Caporali ha aggiunto: “L’infortunio iniziale non è bello. Il ragazzo è all’ospedale e speriamo non sia nulla di grave”.

Una battuta finale sul mercato: “Se c’è qualcosa su cui dobbiamo intervenire ne parlerò sicuramente con la società”.

TABELLINO

RETE: 13′ Borghese (S)

A.C. TRENTO 1921 (3-4-2-1): Chiesa; Seno, Trainotti, Carini; Caporali (81′ Chinellato), Nunes (87′ Ruffo Luci), Osuji (60′ Izzillo), Simonti (87′ Oddi); Pasquato, Belcastro (60′ Pattarello); Barbuti. All. Parlato

SEREGNO CALCIO (3-5-2): Fumagalli; Galeotafiore, Borghese, Zoia; Gemignani, Vitale, Mandorlini (59′ St.Clair), Jimenez, Invernizzi; Cocco (69′ Rossi), Cernigoi (97′ D’Andrea). All. Mariani

ARBITRO: Galipò di Firenze (De Angelis di Roma 2 e Cesarano di Castellammare di Stabia; 4° uomo Rizzello di Casarano)

NOTE: espulsi al 74′ Vitale (S) per fallo e Seno (T) per proteste; ammoniti Nunes, Chinellato, Ruffo Luci (T); Cocco, Cernigoi, Jimenez (S)

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