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Calcio

Il Comitato provinciale ha deciso: non ci saranno retrocessioni ma solamente promozioni

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Le squadre ultime in classifica possono tirare un gran sospiro di sollievo. Il Consiglio Direttivo del C.P.A di Trento ha stabilito che non ci saranno retrocessioni. Il motivo di questa decisione ha riguardato principalmente le difficoltà dal punto di vista organizzativo, economico e gestionale che le varie società hanno dovuto affrontare a seguito dell’emergenza sanitaria. La delibera sul blocco delle retrocessioni dovrà essere poi ratificata dal Consiglio Federale il 25 giugno.

Le squadre del mondo dilettantistico si trovano spesso ad affrontare responsabilità sempre maggiori in campo economico e burocratico, andando ben oltre le finalità sportive e di promozione dello sport.

Tali responsabilità sono assunte da in gran parte volontari che si sacrificano ogni giorno per promuovere e far crescere la propria società, e che non chiedono nulla in cambio.

Alle già tante difficoltà avute prima della pandemia, e aumentate in maniera esponenziale con essa, il Consiglio Direttivo ha quindi deciso di non aggravare ancora di più la situazione, evitando così le retrocessioni.

Si tratta inoltre di campionati radicati sul territorio e con un forte valore sociale che si discostano dai campionati nazionali.

Le classifiche di tutti i campionati dilettantistici sono cristrallizzate al momento dell’interruzione del campionato (le classifiche si fermano agli esiti dell’ultima giornata disputata).

Nel caso in cui due società si trovassero a pari punti si fa riferimento alla classifica avulsa e cioè agli scontri diretti.

Nel caso in cui due società abbiano giocato un diverso numero di partite prima dell’interruzione del campionato si applica la media dei punti tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare disputate. In caso di parità nel rapporto si applica anche il questo caso il criterio degli scontri diretti.

Per quanto riguarda il Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 i 7 posti delle gare spareggio-promozione sono assegnati attraverso una graduatoria specifica.

Due posti sono assegnati alla seconda classificata nel girone unico di Eccellenza della Basilicata e nel girone B dell’Eccellenza del Piemonte-Val d’Aosta, visto che hanno gli stessi punti della prima in classifica e un ampio distacco sulla terza classificata.

I 5 posti rimanenti verranno assegnati alle cinque migliori squadre sulle 26 totali in base al rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel girone di Eccellenza. In caso di parità nel punteggio si procederà al sorteggio.

Per quanto riguarda le sole promozioni sono quindi avvenuti i seguenti esiti: l’A.C. Trento è promosso in Serie C, l’U.S.D. Gardolo è promosso in Eccellenza, l’S.S.D Settaurense (girone A), l’A.C. TNT Monte Peller (girone B) e l’F.C. Calceranica (girone C) sono promossi in Promozione (il cui campionato sale quindi da 16 a 18 squadre).

Sono promosse al Campionato di Prima Categoria l’U.S. Alta Giudicarie, l’U.S.D. Castel Cimego (girone A), l’F.C.D. Romania Trento (girone B) e l’U.S. Azzurra San Bartolomeo (girone C).

Per quanto riguarda il calcio a 5 l’A.S.D. Mosaico è promosso nel Campionato calcio a 5 Serie B, l’U.S. Altipiani Calcio è promosso nel Campionato Calcio a 5 Serie C1, l’U.S.D. Arco 1895 (girone A), l’A.S.D. Cembra Futsal (girone B) e l’A.S.D. Virtus Trento (girone C) sono promossi nel campionato Calcio a 5 Serie C2.

Nel mondo del calcio a 11 femminile l’A.S.D. Pfalzen è promosso nel campionato di Serie C femminile, mentre nel mondo del calcio a 5 femminile l’U.S. Nomi è promosso nel Campionato di calcio a 5 A2.

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