Connect with us logo La Voce del Trentino

Hockey

IHL – Serie A, la settimana prossima al via la fase finale che assegnerà lo Scudetto

Pubblicato

il

Martedì 8 febbraio parte la “Fase Scudetto” con sei partite che designeranno quale formazione tra Asiago, Renon, Gherdeina e Cortina riuscirà a conquistare il tricolore. Essendo una formula totalmente innovativa per arrivare al massimo titolo italiano, un girone all’italiana con assegnazione dei punti dopo ciascuna gara, siamo andati a chiedere quali sono le sensazioni alla vigilia di una grande competizione. Ma non solo corsa verso il Titolo. In questo momento il calendario per le compagini coinvolte verso lo Scudetto è molto ricco.  Infatti tra giovedì e sabato, nel Master Round valevole per la sesta stagione Alps, ci saranno degli incroci non solo fondamentali per la classifica del torneo transnazionale ma anche come test finali in vista della attesa serie di gare che porterà all’assegnazione della 88esima edizione della IHL – Serie A.

La Migross Asiago Hockey si presenta ai nastri di partenza con il chiaro intento di conservare lo Scudetto sulle maglieIl team stellato ha vinto le ultime due edizioni della IHL- Serie A e la settimana scorsa è riuscito a prendersi anche il primo posto nel Master Round della Alps Hockey League andando a vincere con merito a Jesenice e superando un grande rivale.  Ne parliamo con il capitano Marco Magnabosco. “ In questo momento pensiamo a noi stessi e come progredire nel gioco. Partita dopo partita per trovarci pronti alla settimana dello Scudetto e senza guardare se sei in testa alla Alps o se sei il Campione in carica. Siamo assolutamente attrezzati per questo grande traguardo e vogliamo conquistare uno degli altri obiettivi stagionali. La formula adottata per assegnare lo Scudetto, però, mette tutti sullo stesso piano. Quindi può essere che se una squadra trova la settimana giusta può anche fare il colpaccio. Giocare per conquistare i punti è assai differente che giocare per vincere una singola partita. Però questa è la situazione. Non è colpa di nessuno se non si può adottare il metodo playoff. Stiamo vivendo una pandemia.”

L’Asiago si appresta ad un vigilia di grande impatto. Troverete Cortina giovedì e sabato il grande antipasto con il Renon a Collalbo per un calendario a dir poco rovente con un big-match quasi ogni due giorni. “Il Cortina è una squadra che può essere molto insidiosa se guardiamo tutto il roster. Inoltre è anche un derby molto sentito con quello che comporta. Ultimamente hanno avuto un calo ma quello è dovuto al fatto che non hanno potuto giocare per un po’ di tempo. Con il Renon è sempre una bellissima sfida. Che sia in Alps o che sia per la Serie A, le emozioni non mancheranno sull’uno e l’altro versante delle competizioni e credo che vivremo dei giorni molto intesi e spettacolari.”

Pubblicità
Pubblicità

Il Renon, da due stagioni a questa parte, non ha più vinto lo Scudetto. Ma proprio questa voglia di tornare all’apice dell’hockey italiano non manca di certo a tutti i Buam: “ Dopo aver iniziato al meglio la corsa del Master Round della Alps, c’è molto entusiasmo. Vincere le prime due gare senza subire goal ci ha dato una grande forza per il futuro. “ Queste le prime parole del capitano Simon Kostner. Ora vi attendono 9 giorni di hockey di altissimo livello. Nelle gare valide per la Alps sarete giovedì in Slovenia e sabato con l’Asiago in casa. Poi da martedì la Fase Scudetto. “ Non ci spaventa questo calendario. Noi preferiamo giocare tanto. Più stai in pista e più acquisisci il ritmo. Anzi. Posso dire che prima della Fase Scudetto, affrontare le due big della Alps come Jesenice ed Asiago è la miglior cosa che ci possa capitare indipendentemente del risultato che andremo ad ottenere. Arrivare con un giusta tensione agonistica in una settimana così cruciale come quella Scudetto è essenziale.” Sulla formula cosa ci puoi dire. “ Noi dobbiamo assolutamente sfruttare il fatto di avere le prime due partite in casa (contro Gherdeina e Cortina). Questo è un punto fondamentale del nostro percorso e dobbiamo girarlo a nostro favore sapendo che alla Ritten Arena abbiamo disputato le nostre migliori sfide stagionali. Inoltre il fatto di giocare per i punti cambia totalmente la prospettiva. Quando spendi tutte le energie possibili e magari perdi all’overtime una gara di playoff, ti sembra di aver perso tutto. Con questa formula, nell’identico caso, ti rimane qualcosa e quindi hai ancora delle speranze. Questo vale per noi come per i nostri avversari.  Sono assolutamente curioso di vedere come si evolverà la Fase Scudetto.

Il Gherdeina ha avuto un gennaio molto travagliato compreso anche il cambio di allenatore con l’arrivo dalla Repubblica Ceca di David Musial che ha esordito nell’ultimo weekend. Le Furie hanno ripreso la loro marcia ed ora si trovano al comando del Girone B di qualificazione verso i pre-playoff della Alps. I ladini saranno l’unica squadra della Fase Scudetto che non milita nello stesso Master Round della Alps di Asiago, Renon e CortinaA colloquio con il capitano Joel Brugnoli. “Si può dire che sarebbe stato meglio affrontare qualche avversario della Fase Finale Scudetto per meglio abituarsi al ritmo delle nostre prossime avversarie. Ma siamo ora in uno dei due Gironi di Qualificazione in cui siamo partiti molto bene . Certo non posso mettere sullo stesso piano sfidare il Linz o prepararsi contro lo stesso Asiago. Però per noi era importante ritrovare i risultati e questo lo abbiamo fatto. “ Con il nuovo allenatore come va? “ E’ arrivato da poco, quindi per ora stiamo procedendo per gradi. Stiamo passando ad avere un gioco più veloce rispetto alla passata gestione.” Il Gherdeina non parte certo favorito ma la formula vi può aiutare in qualche modo: “ Anche se sarà la classifica finale a decretare il vincitore, devi sempre conquistare tre partite quasi da dentro o fuori con la possibilità magari di racimolare qualche punticino qua e la. Noi possiamo ambire a partire bene in trasferta con il Renon ed a giocare il tutto per tutto in casa contro l’Asiago. Quest’ultima formazione, però, mi sembra la chiara favorita e non ci sono dubbi che sarà il team da battere. Noi possiamo inserirci se riusciamo a trovare una serata giusta. Possiamo anche contare su un Colin Furlong in porta in grande spolvero Nell’ultimo weekend ha fatto letteralmente la differenza. In effetti la formula per arrivare allo Scudetto è più a nostro favore di quanto non fosse l’iniziale semifinale playoff contro il Renon.”

Il Cortina si prepara alla Fase Finale Scudetto con l’intenzione di ritrovare quella confidenza che si è un attimo smarrita dopo le due sconfitte casalinghe  in Alps per mano del Renon e del Lustenau. Luca Zanatta, difensore di lungo corso, non nasconde il momento che sta passando la formazione ampezzana. “Parlo per esperienza personale. Non mi sono potuto allenare per tanti giorni. Riprendere a giocare dopo una lunga pausa non è mai semplice. Ora confido in questa settimana per avere qualcosa in più. Essere arrivati al Master Round della Alps ha alzato l’asticella. Mi piacerebbe tanto il vecchio metodo del bastone e della carota. Perdere giovedì in Alps e vinci martedì per lo Scudetto. Ma scherzi a parte…., contro Asiago e Fassa, tra giovedì e sabato, dobbiamo fare bene perché dopo essere entrati nel Master della Alps, desideriamo andare direttamente ai playoff della Alps senza passare dai pre-playoff.”

Quindi per la Fase Scudetto che Cortina ti aspetti: “ Per le tre sfide valevoli per il titolo non ci saranno più giustificazioni che tengano. Dobbiamo fare il meglio sapendo le nostre potenzialità e la grande caratura degli avversari. Anche se i playoff sarebbero più ottimali per un contesto del genere, questa formula è molto intrigante. Si parte tutti da zero punti e quindi all’inizio hanno tutti le stesse chance. Non dobbiamo pensare di essere già sconfitti in partenza ma proprio per la novità di questa fase tutto può essere messo in discussione.”

Archivi

Categorie

di Tendenza