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Atletica

Elena Bellò si aggiudica l’oro sugli 800 metri ai Campionati italiani indoor ad Ancona.

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ANCONA – Irene Baldessari non è riuscita a vincere l’oro per soli tre millesimi di secondo. Un finale sicuramente da non dimenticare quello degli 800 metri ai Campionati Italiani Assoluti Indoor ad Ancona. Metri tutti in cui la trilacense dell’Esercito ha provato fino alla fine a cogliere il titolo tricolore gareggiando con la vicentina di studi trentini Elena Bellò.

La Bellò è riuscita tenersi davanti fin dal suono della campana e a non scoraggiarsi davanti all’importante ritorno della trentina e al cronometraggio che ha fatto sospendere il giudizio: 2’03 “45 per entrambe.

Dopo l’analisi del fotofinish la vittoria è stata confermata della ventiquattrenne veneta Elena per soli tre millesimi di margine, al quarto sigillo consecutivo tra “le grandi”.

Delusione sì, ma la ventottenne di Fraveggio ha di che consolarsi con il 2’02 “71 di poche settimane fa a Vienna che le garantisce la convocazione per i prossimi Europei indoor e dove si scontrerà di nuovo con Elena Bellò.

L’unico altro trentino che ha gareggiato nel fine settimana tricolore è stato il triplista della Valsugana Simone Fedel (Us Quercia Trentingrana) che si è piazzato al decimo posto con 14,71 nel concorso vinto dal carabiniere emiliano Tobia Bocchi, interprete di un interessante 16,79.

Molti altri gli spunti che meritano attenzione in questi due giorni, quali il successo dalla figlia d’arte Larissa Iapichino (nuovo record mondiale junior, 6,91) che è andata a pareggiare quanto fatto dalla madre anni prima, e dal marchigiano Tamberi che con il decollo a 2,35. O anche il crack al tendine d’Achille a Montecarlo, solo un mese prima delle Olimpiadi di Rio, un infortunio che Tamberi è riuscito finalmente a superare, e lo ha dimostrato bene il concorso di ieri: sei salti, tutti buoni, per archiviare la pratica 2,35 e tentare di raggiungere il suo primato italiano di 2,38.

Oggi le liste mondiali 2021 vedono due italiani in testa, la giovane Larissa ed il ritrovato Gianmarco Tamberi. Oltretutto il cammino dell’eptathlon ha permesso al giovane Dario Dester di diventare il primo italiano oltre i 6000 punti: 6067 alla fine di un percorso incredibile.

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