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Dolomiti Energia Trentino, domani alle 18.00 in campo all’Unipol Arena nell’anticipo contro Reggio Emilia

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Possibili quintetti

Reggio Emilia
G – Andrea Cinciarini, G – Bryant Crawford, F – Osvaldas Olisevicius, F – Justin Johnson, C – Mikael Hopkins 

Trento
G – Diego Flaccadori, G – Wesley Saunders, F – Cameron Reynolds, F – Andrea Mezzanotte, C – Johnathan Williams

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1) Ripartire da QUEI dieci minuti

La settimana scorsa in una BLM Group Arena infuocata era stato un grande ultimo quarto dei bianconeri a suggellare la prima vittoria in regular season della Dolomiti Energia Trentino: una spallata di energia, intensità e qualità che aveva tramortito Cremona e prodotto un 21-7 di parziale che aveva chiuso definitivamente i conti. 

E’ da quell’entusiasmo e da quel tipo di pallacanestro, frizzante e aggressiva, che capitan Forray e compagni devono ripartire per affrontare una lanciatissima Reggio Emilia: per la prima volta in questa regular season di Serie A, tra l’altro, coach Molin e il suo staff possono contare sul roster al completo. Jordan Caroline ha mostrato di essersi subito tolto di dosso la ruggine accumulata in un paio di settimane out e ha firmato una prestazione da 19 punti e 8 rimbalzi; Desonta Bradford è rientrato ormai da quasi una settimana a Trento e dopo aver saltato la sfida con la Vanoli tornerà a dare il suo contributo in uscita dalla panchina, dove nelle prime partite stagionali tra Supercoppa e campionato ha prodotto 10,2 punti di media con il 48,3% da tre (14/29). 

2) Reggio a caccia della terza

Due belle vittorie in campionato e una convincente affermazione in FIBA Europe Cup: l’UNAHOTELS in questo inizio di stagione è inciampata solo a Sassari, dove è servito un supplementare e un finale di partita rocambolesco a permettere ai padroni di casa di imporsi 96-93. 

Reggio in questa prima fase di stagione ha comunque mostrato più luci che ombre, anche perché ha trovato immediatamente in Andrea Cinciarini il suo faro tecnico e di spogliatoio: il play ex Milano, tornato nella “sua” Reggio Emilia dove aveva raggiunto due finali Scudetto, si è immediatamente preso la squadra sulle spalle, contribuendo con 7,3 punti e soprattutto 9,3 assist all’avvio sprint dei suoi in campionato. 

Il “metronomo” della Reggiana mette in ritmo i tanti tiratori nell’organico a diposizione di coach Attiliio Caja, su tutti Osvaldas Olisevicius (16,3 punti di media con il 40% da tre), ma sono ben sei i giocatori biancorossi con più di una tripla di media mandata a bersaglio nei primi tre turni. 

Organizzazione, in attacco e in difesa, è spesso la parola chiave per descrivere le formazioni di coach Caja: questa Reggio Emilia è solida e pronta, e può contare su tanti giocatori di esperienza nella categoria anche nel proprio nucleo di italiani (l’ex della partita Baldi Rossi, ma anche Leo Candi, Arturs Strautins e il giovane Momo Diouf). 

3) I precedenti

E’ la sfida numero 18 fra Trento e Reggio Emilia da quando i bianconeri sono arrivati in Serie A: otto i successi della Dolomiti Energia, nove per gli emiliani, che si sono imposti negli ultimi tre appuntamenti ufficiali. Capitan Forray e compagni non vincono contro la Reggiana da oltre due anni, visto che l’ultima affermazione dei trentini è datata 28 settembre 2019. Al PalaBigi il punteggio finale fu 76-84, e protagonisti di quella vittoria furono James Blackmon (19 punti) e Andrea Mezzanotte (17) nel giorno in cui debuttò in maglia Aquila Alessandro Gentile

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