La Supercoppa italiana di tamburello femminile intitolata ad Alice Magnani

La Supercoppa italiana di tamburello femminile intitolata ad Alice Magnani

A partire dall’edizione di quest’anno, laSupercoppa di Serie A e B Open femminile di pallatamburelloporterà il nome diAlice Magnani, campionessa indimenticata. A deciderlo è stata laFederazione Italiana Palla Tamburello, che ha voluto intitolare l’evento nazionale della Supercoppa, che si terrà nelle giornate dioggi e domani, sabato 11 e domenica 12 settembre aSan Paolo d’Argon, dove tra l’altro Alice ha giocato, alla fuoriclasse di Segno. «Alice è stata, e lo è tutt’ora, uno straordinario esempio di “resilienza”, una figura unica, conosciuta da tutto il mondo del tamburello e non solo per tenacia, talento e forza di volontà– spiega il presidenteEdoardo Facchetti–.La sua memoria è ancora, e siamo sicuri, lo sarà sempre, vivissima in tutti quelli che l’hanno conosciuta». Con un semplice gesto, dunque, la Federazione, in primis ilConsiglio Federale, ha voluto onorare il nome di Alice e la sua persona, dedicandole uno dei più importanti eventi nazionali del movimento femminile. Un motivo in più per ricordarla, ma anche unesempio positivo di sport e vitaper le nuove e future generazioni. Alla finale della Supercoppa di Serie A tra ilMezzolombardocampione d’Italia e ilTigliorevincitore della Coppa Italia, che si terrà stasera (domani pomeriggio è invece previsto l’ultimo atto della Serie B con la sfida traCeresaraeTuenno), sarà presente anche il papà di Alice,Dino Magnani. «Vorrei rivolgere un grande ringraziamento al presidente Facchetti e a tutto il Consiglio Federale per questo atto di sensibilità– sono le sue parole –.Siamo oltremodo fieri di sapere che ancora oggi, dopo più di sei anni dalla sua scomparsa,il ricordo di Alice è ancora vivo nel suo mondo. Per lei lo sport era un riscatto e uno stimolo a superare il grande ostacolo che rappresentava l’artrite reumatoide, la “bestia” come la definiva. Con intense emozione e commozione abbiamo ricevuto la comunicazione dell’intitolazione della Supercoppa femminile ad Alice. Per noi sarà unricordare il suo amore per questo sport, per il quale ha dato la vita».